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Il futuro è libero

Accadde in Sicilia

Il famoso sito dello storico Carlo Ruta “Accade in Sicilia”, che si occupa di inchieste e documentazione storica e sociale, ha ricevuto dai giudici del tribunale di Modica (Ragusa) una multa pecuniaria, con l’accusa di “periodicità non regolare”.

In particolare, il reato è praticamente lo stesso (quello di “stampa clandestina”) che “commette chiunque intraprenda la pubblicazione di un giornale o altro periodico senza che sia stata eseguita la registrazione prescritta”. Ma per la prima volta è applicato, in Italia e probabilmente anche in Europa, per un sito Web e un blog.

Carlo RutaMa lo storico non ci sta: “Quale irregolarità? In nome di quale principio si applica il criterio della periodicità ad un blog?”, si chiede Carlo Ruta, che sospetta che la condanna non sia tanto di ordine tecnico o burocratico. “Nel mio blog – continua – ho fatto ampie ricostruzioni, con una documentazione dettagliata e in parte inedita sul caso di Giovanni Spampinato, il giornalista collaboratore dei quotidiani ‘l’Ora’ e ‘l’Unità’ che nel 1972, a soli 22 anni, fu ucciso a Ragusa mentre stava portando alla luce in un’inchiesta su un delitto, un rilevante intreccio di affari e malavita”.

“Solo in Cina e a Cuba” avvengono cose del genere, continua Ruta, “ed è per questo che ci attiveremo tra conferenze stampa ed altre azioni affinchè tutti vengano a conoscenza di questa violazione della libertà di espressione. Perché questo rappresenterebbe un precedente molto grave”. In realtà, però, i media non si sono molto occupati della vicenda.

“Non siamo abituati – ha commentato Giuseppe Giulietti dell’associazione “Articolo 21″ a commentare le sentenze, ma non vogliamo che questa resti avvolta nell’ombra perché riguarda l’articolo 21 della Costituzione e la libertà della Rete, in un momento tra l’altro particolarmente delicato per l’informazione, in cui si decreta il carcere per i giornalisti che pubblicano le intercettazioni che non rientrano in quelle consentite”.

[Via Downloadblog]

Domenica, 15 Giugno 2008 14:36 30 - Pubblicato da Jack | Notizie | , , , , , , , | 12 Commenti

12 Commenti »

  1. La stampa internazionale è la nostra salvezza.
    Per favore, invadeteci. I politici italiani ci soffocano.
    Aiutateci Tedesco-Italiani, Austro-Italiani, Franco-Italiani, Americo-Italiani…..

    Stanno creando un regime.
    Help please!!!!!
    Best before NOW!

    Commento di Giodico modico | Martedì, 17 Giugno 2008 10:20 00

  2. La stampa internazionale è la nostra salvezza.
    Per favore, invadeteci. I politici italiani ci soffocano.
    Aiutateci Tedesco-Italiani, Austro-Italiani, Franco-Italiani, Americo-Italiani…..

    Stanno creando un regime.
    Help please!!!!!
    Best before NOW!

    Commento di Giodico modico | Martedì, 17 Giugno 2008 10:20 00

  3. Boh, esagerato. Diciamo che alla fine nessun sito web – blog o altro – può effettivamente stare al riparo da questo tipo di… come dire… censura? Ok dai, facciamoci comprare dalla stampa internazionale, fuorché cinese o cubana. E che ci paghino bene almeno :)

    Commento di Jack | Martedì, 17 Giugno 2008 15:02 50

  4. Boh, esagerato. Diciamo che alla fine nessun sito web – blog o altro – può effettivamente stare al riparo da questo tipo di… come dire… censura? Ok dai, facciamoci comprare dalla stampa internazionale, fuorché cinese o cubana. E che ci paghino bene almeno :)

    Commento di Jack | Martedì, 17 Giugno 2008 15:02 50

  5. L’informazione?
    Da aprile non avete notato come sia rilassante ascoltare un telegiornale? La politica va dritta senza problemi, l’opposizione quasi non esiste. (Opposizione, poi!)Ogni tanto qualche delinquente (immigrato ovviamente) da cui il solerte governo provvederà a liberarci, qualche incidente nucleare nei paraggi da non prendere in seria considerazione ( e se no come propagandare questa utilissima fonte d’energia pulita?), qualche magistrato corrotto (quasi tutti e rooossi) e il sorriso a centottanta gradi di LUI, l’unto del signore, il salvatore d’Italia che, per poter svolgere meglio il proprio lavoro, necessita di immunità totale e permanente. E con le elezioni provinciali e comunali cadono gli ultimi baluardi di una pseudo sinistra in sicilia e la speranza di poter sperare. Esulta la mafia, esultano i soliti giornali locali, gli unici che i siciliani leggono (è abitudine, che volete, come quando si compra una saponetta piuttosto che un’altra)e, chi resiste, tenacemente, alternativamente, intelligentemente (troppi avverbi), viene oscurato. Evviva!! Come diceva qualcuno prima, è un regime quello che avanza, dalla facciata democratica. La cosa più triste, per me, è il popolo italiano. Sì proprio noi, massa di poveri, stupidi e ingenui e, scusate, enormemente ignoranti.

    Commento di eli | Martedì, 17 Giugno 2008 18:14 31

  6. L’informazione?
    Da aprile non avete notato come sia rilassante ascoltare un telegiornale? La politica va dritta senza problemi, l’opposizione quasi non esiste. (Opposizione, poi!)Ogni tanto qualche delinquente (immigrato ovviamente) da cui il solerte governo provvederà a liberarci, qualche incidente nucleare nei paraggi da non prendere in seria considerazione ( e se no come propagandare questa utilissima fonte d’energia pulita?), qualche magistrato corrotto (quasi tutti e rooossi) e il sorriso a centottanta gradi di LUI, l’unto del signore, il salvatore d’Italia che, per poter svolgere meglio il proprio lavoro, necessita di immunità totale e permanente. E con le elezioni provinciali e comunali cadono gli ultimi baluardi di una pseudo sinistra in sicilia e la speranza di poter sperare. Esulta la mafia, esultano i soliti giornali locali, gli unici che i siciliani leggono (è abitudine, che volete, come quando si compra una saponetta piuttosto che un’altra)e, chi resiste, tenacemente, alternativamente, intelligentemente (troppi avverbi), viene oscurato. Evviva!! Come diceva qualcuno prima, è un regime quello che avanza, dalla facciata democratica. La cosa più triste, per me, è il popolo italiano. Sì proprio noi, massa di poveri, stupidi e ingenui e, scusate, enormemente ignoranti.

    Commento di eli | Martedì, 17 Giugno 2008 18:14 31

  7. Il problema fondamentale è che in Italia quando le cose non vanno come vorremmo siamo disposti a tutto pur di modificarle. Questo comporta, conseguentemente, un governo che “ci da” quello che vogliamo: via l’Ici, via le tasse sugli straordinari, via l’immondizia da Napoli, via i Rom dalle città ecc. ecc.
    Di contro, noi cittadini, dobbiamo pur ripagare “questo affetto” che – come lo chiama Eli – LUI, l’unto del signore, ci dona nella Sua immensa bontà. Questo pagamento posticipato che sembra il finanziamento della macchina che compri oggi e inizi a pagare nel 2085, si tramuta in:
    1) giornali buonisti ad oltranza (a parte il manifesto che vi consiglio di leggere);
    2) opposizione inesistente (infatti si chiama governo-ombra, che di ombra ha solo quella che prendono al bar);
    3) leggi a misura d’uomo (in teoria, vista l’altezza, dovrebbero essere relativamente corte);
    4) clandestini incarcerati, se passa la legge, per il solo motivo di voler essere persone;
    5) magistrati con le ali tappate e le bocche cucite, pena la radiazione, quando va bene;
    6) smantellamento delle passate decisioni prese dal popolo con referendum legalmente e costituzionalmente approvati (o abrogati);
    7) appalti e opere pubbliche rigorosamente in mano a quei quattro cultori di palazzo.

    Devo continuare o bastano? Facciamo che bastano …per oggi

    Commento di Luca | Martedì, 17 Giugno 2008 18:41 47

  8. Il problema fondamentale è che in Italia quando le cose non vanno come vorremmo siamo disposti a tutto pur di modificarle. Questo comporta, conseguentemente, un governo che “ci da” quello che vogliamo: via l’Ici, via le tasse sugli straordinari, via l’immondizia da Napoli, via i Rom dalle città ecc. ecc.
    Di contro, noi cittadini, dobbiamo pur ripagare “questo affetto” che – come lo chiama Eli – LUI, l’unto del signore, ci dona nella Sua immensa bontà. Questo pagamento posticipato che sembra il finanziamento della macchina che compri oggi e inizi a pagare nel 2085, si tramuta in:
    1) giornali buonisti ad oltranza (a parte il manifesto che vi consiglio di leggere);
    2) opposizione inesistente (infatti si chiama governo-ombra, che di ombra ha solo quella che prendono al bar);
    3) leggi a misura d’uomo (in teoria, vista l’altezza, dovrebbero essere relativamente corte);
    4) clandestini incarcerati, se passa la legge, per il solo motivo di voler essere persone;
    5) magistrati con le ali tappate e le bocche cucite, pena la radiazione, quando va bene;
    6) smantellamento delle passate decisioni prese dal popolo con referendum legalmente e costituzionalmente approvati (o abrogati);
    7) appalti e opere pubbliche rigorosamente in mano a quei quattro cultori di palazzo.

    Devo continuare o bastano? Facciamo che bastano …per oggi

    Commento di Luca | Martedì, 17 Giugno 2008 18:41 47

  9. [...] di comunicare Sulla vergognosa e grottesca vicenda di Carlo Ruta – il giornalista e storico condannato in sede penale l’8 maggio scorso per “stampa [...]

    Pingback di Liberi di comunicare « Open World | Venerdì, 4 Luglio 2008 16:26 35

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