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Il futuro è libero

Articoli che dovrebbero far riflettere

The observer (settimanale inglese) ha dedicato un articolo sulla politica anti-rom del nostro attuale governo. Il corriere ne riporta qualche stralcio. In sé l’articolo invita a riflettere su cosa effettivamente viene fatto e le sue conseguenze, per non parlare delle contraddizioni (un terzo dei bambini napoletani non va a scuola, cose da post-unificazione).

Se si fossero limitati a riportare i fatti oggettivi sarebbe stato un bell’articolo, che non sarebbe stato riportato dai nostri TG con la stessa solerzia di quello del newsweek sul quale nutro ancora dubbi ma, un bell’articolo che avrebbe smosso la coscienza a qualcuno. Invece è stato tutto rovinato dalla testimonianza della madre delle due ragazze morte a Torregaveta.

«A Cristina e Violetta sono state prese le impronte poco prima della tragedia – racconta Miriana, scappata dal confine serbo-bosniaco -. Violetta piangeva e Cristina era arrabbiata, aveva capito tutto: era cosciente del fatto che ci stavano trattando come animali».

Ecco, se si voleva fare un esempio si è sbagliato in pieno. Negli Stati Uniti, terra di libertà (?), le impronte agli immigrati si prendono da decenni e nessuno ne ha fatto una questione di razzismo. Bastava parlare dell’assurdo progetto di schedare solo i rom, di come l’incendio di un campo nomadi sia una sciocchezza, di come per il falso rapimento di un bambino per scatenare l’escalation di violenza non sia stato condannato nessuno e di tante altre cose. Insomma questa parte di articolo non potrà fare altro che dare uno spiraglio a chi vuole ignorare il tutto. Dannazione.

P.S. Non voglio fare l’avvocato del diavolo ma, sull’episodio che ha scosso il mondo ci sono molti lati oscuri e non chiari che se non eliminano l’avvenimento in sé, lo riducono parecchio. Tanto per dirne uno, come facevano i bagnanti a sapere che erano rom? La discriminazione razziale è già esclusa.

Martedì, 19 Agosto 2008 19:26 29 - Pubblicato da Jack | Articoli | , , , | Ancora nessun commento.

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