Quando il mito si trasforma
I miti si sa, sono fatti per rimanere nella storia. E c’è ne uno nostrano – anzi, de noantri – che mito resterà almeno per i prossimi quattro anni: e io che ci son cascato come un pirlone qualsiasi. Meno male che sono in ottima compagnia va’…
Cioè si è inventato un sacco di balle e ci sono cascate un sacco di persone?
Come scherzo fa pena! Ok, dimostra come si possa abboccare facilmente agli articoli di persone con una certa fama ma, è così che funziona il mondo. Se il disinformatico domani scrive che Obama è un automa io ci crederò e non mi sentirò scemo per averci creduto. Mi incavolerò per essere stato preso per i fondelli al massimo. Se voleva dimostrare qualcosa poteva evitare di tirare fango addosso ad altri. Una denuncia per diffamazione ci sta tutta.
ciao
Lufo forse hai capito male il senso di tutto: Diego ha fatto l’ennesimo scherzo alla blogosfera, il suo modo di fare è questo, ed è proprio questo che lo ha fatto diventare il mito che oggi è. La denuncia di cui parli è assolutamente infondata. Prova a leggere il suo reportage da Pechino e ti ricrederai.
Si avevo capito male. Non lo nego però lo stile del blog non da alcun indizio sulla natura “falsa” dei pezzi. Non è un modo di fare encomiabile. Chiunque può pensare che siano pezzi seri (io ci sono cascato, in particolare leggendo i pezzi precedenti all’intervento.
ciao ciao