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Il futuro è libero

La trappola per topi

Immaginate di rinchiudere qualche centinaio di topi in un campo di bocce, che avete provveduto a recintare con alte pareti di legno, per tre lati su quattro. Il quarto lato – uno di quelli lunghi – non ha bisogno di pareti, poichè subito accanto alla sabbia c’è l’acqua di uno stagno: in quella direzione i topi non potranno andare.

Gettate nel campo un pò di cibo, che sia sufficiente a tenerli in vita, ma non a sfamarli tutti. Quando il nervosismo per la fame cresce, e la ricerca di cibo diventa più spasmodica, infilate un dito in uno dei tanti forellini che avete praticato sulle pareti di legno, e aspettate che i topi ve lo morsichino. A quel punto urlate di dolore, prendete lo schioppo e ne fate fuori una decina.

I topi per un momento si calmano.

Tornate a gettare del cibo, poi riducetene la dose, lasciate che la fame cresca, tornate a infilare il dito in un forellino, e impallinate nuovamente quelli che ve lo morsicano.

Se qualcuno protesta per il continuo massacro dei topi, mostrategli il dito ferito, e spiegategli che i topi devono imparare a rispettare chi li nutre.

Dopo aver ripetuto il ciclo per un pò di tempo, riducete drasticamente le quantità di cibo, obbligando i topi ad ammazzarsi fra di loro pur di riuscire a sopravvivere. Vedrete così che i più forti riusciranno comunque a nutrirsi, …

… mentre i più deboli si lanceranno con disperazione verso le pareti, cercando a tutti i costi di uscire da uno dei forellini che avete praticato.

A quel punto vi trovate obbligati a rinforzare le pareti con delle lastre di acciaio, perchè i topi rischiano di scavarsi nel legno una via di uscita.

Niente più forellini, niente più morsicature, niente più punizioni. Interrompete del tutto la somministrazione di cibo, e restate semplicemente a guardare.

Quando lo scompiglio e la disperazione avranno raggiunto i massimi livelli, vedrete che i topi cercheranno di scavare delle gallerie sotto le pareti rinforzate, pur di uscire alla ricerca di cibo.

A quel punto chiedete gentilmente ai vostri amici egiziani di tappare quelle gallerie.

Benvenuti a Gaza.

Massimo Mazzucco

Non sono completamenre d’accordo, ma mi piace molto la similitudine


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Sabato, 3 Gennaio 2009 10:36 39 - Pubblicato da Jack | Articoli | , , , , | 4 Commenti

4 Commenti »

  1. Per essere bello è bello, ma non c’entra molto con la vera situazione nella striscia di gaza. Hamas è un terrorista, non un topolino.

    EDIT
    Vedo ora che proviene da luogocomune.net l’intervento. Da quelle parti si sparano talmente tante boiate complottiste che anche se un articolo è fatto bene, come in questo caso, non si può non notare lo stile del sito. Da evitare!

    Comment di lufo88 | Sabato, 3 Gennaio 2009 16:01 30

  2. Per essere bello è bello, ma non c’entra molto con la vera situazione nella striscia di gaza. Hamas è un terrorista, non un topolino.

    EDIT
    Vedo ora che proviene da luogocomune.net l’intervento. Da quelle parti si sparano talmente tante boiate complottiste che anche se un articolo è fatto bene, come in questo caso, non si può non notare lo stile del sito. Da evitare!

    Comment di lufo88 | Sabato, 3 Gennaio 2009 16:01 30

  3. Hamas è un topolino terrorista, e la situazione – purtroppo – c’entra da sessant’anni :(

    Comment di Jack | Sabato, 3 Gennaio 2009 18:26 37

  4. Hamas è un topolino terrorista, e la situazione – purtroppo – c’entra da sessant’anni :(

    Comment di Jack | Sabato, 3 Gennaio 2009 18:26 37


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