Luis Herrero è un europarlamentare spagnolo, mandato dalla Comunità Europea a controllare le elezioni in Venezuela dove questo fine settimana si votava per un referendum che chiedeva di mantenere Hugo Chavez al potere a vita. L’europarlamentare spagnolo ha parlato con alcuni esponenti dell’opposizione e con la gente che andava a votare chiedendo come andavano le cose. L’indomani è stato prelevato dal suo albergo da 7 (sette) poliziotti e scortato fino all’aeroporto per essere rimpatriato. Herrero ha rilasciato un’intervista all’Herald Tribune.
“After listening to opposition mayors speaking of the fear that prevails in the country and the threats President Hugo Chavez makes against his opponents, I told them that such behavior is typical of a dictatorship.“
(Dopo aver ascoltato i principali membri dell’opposizione parlare della paura che prevale nel paese e delle minacce che il presidente Hugo Chávez rivolge ai suoi oppositori, ho detto loro che questo comportamento è tipico di una dittatura.)
Quando una Nazione è Democratica (con la “D” maiuscola), le elezioni si tengono in un clima tranquillo e senza minacce verso gli oppositori e la gente che va a votare. Tutto questo si chiama Democrazia, e soprattutto “LIBERTÀ“. Quando mancano questi requisiti, quel Paese, quella Nazione, non è ne’ Democratica ne’ Libera. Quando avvengono fatti del genere quello Stato è sotto una dittatura mascherata da democrazia (con la “d” minuscola). Ed è il caso del Venezuela di Chavez.