Si discute di questa legge. Se non è questa una violazione del diritto di cronaca e di informazione (senza contare quella di pensiero), allora Mussolini era un democratico.
I cittadini non potranno sapere nulla di nulla. Un magistrato vuole dire la sua? Non può! Però la difesa e l’imputato sì! Faccio un esempio: Cetustoni, nome di fantasia, indagato per minacce, via telefono, dice ai giornali: “Il magistrato ce l’ha con me, non ci sono prove! Mi stanno incastrando” e il suo avvocato, magari, rincara la dose. Il magistrato dovrebbe avere il diritto di dire la sua, altrimenti alle orecchie di un cittadino arriva solo una voce, quella dell’indagato. Non può farlo, e non si possono neanche riportare le intercettazioni (sempre la stessa legge lo impedisce). Risultato? Per il popolo una persona è stata condannata ingiustamente!
Caso assurdo? Improbabile? Anche se lo fosse non cambierebbe nulla, si può verificare e questo basta a stabilire quanto questa legge faccia schifo! Io, però, ho solo un fatto un esempio, non posso citare il caso Carnevale, perché all’epoca sapevo a malapena scrivere, per cui mi limito a segnalare ciò che ha detto Travaglio in merito e lo quoto naturalmente.
Non è finita qua, ovviamente, dall’articolo si legge: “Le intercettazioni non potranno essere usate in procedimenti diversi da quelli nei quali sono state disposte. Salvo i casi di mafia e terrorismo.”
La portata di questo emendamento è mostruosa. Vuol dire che se sto intercettando Caio perché ha rapito una persona, e al telefono dice “perché stavolta la faccio franca come quando ho ucciso Tizio”. NESSUNO lo può incriminare di nulla!
Qual è l’utilità per i cittadini di una simile norma? Perché un cittadino, per giunta già indagato per altri motivi, dovrebbe essere tutelato in tal senso? Se intercetto un ladro e scopro che è un assassino non mi pare ci sia nulla di male, anche il viceversa. Come dire che se perquisisco uno per cercare un coltello, perché ritengo abbia accoltellato qualcuno e trovo una pistola con delle tracce di sangue lo lascio andare!
Il resto non lo commento perché il carcere ai giornalisti è una cosa in stile Mussolini e non ho voglia di dire per l’ennesima volta che la democrazia sta andando a farsi friggere.
In ogni caso, invito tutti a scrivere intercettazioni e nome dei magistrati che stanno seguendo un determinato procedimento. Io lo farò e me ne assumerò la responsabilità.
P.S. Tiratevi giù l’ultimo paragrafo, alla prima intimidazione segnalazione dovrò cancellarlo, non si può incitare a disubbidire ad una legge, ve lo ricordo.
Lufo ha detto:
ma qualcuno sarà disposto a farlo!