Speravo con tutto il cuore che la Serracchiani rappresentasse una svolta nel PD, una persona che dice: “qui noi serviamo i cittadini”.
Una bella favola, ma dopo questo video la favola crolla. Quello che dice Grillo è ben poco del discorso, per loro Grillo ha detto “zoccola” e “vecchi”. Due parole dell’intero discorso! Serracchiani sveglia! Hai detto che è giusto che non ci siano condannati! Brava bravissima! Facciamo sta legge allora! Ma il resto? Grillo ha proposto altre due cose! Perché non ne parli? Dì qualcosa! Piglia un qualsiasi motore di ricerca e ricerca!
Per la Serracchiani,poi, Grillo fa solo antipolitica. Antipolitica significa: “l’atteggiamento di coloro che si oppongono alla politica giudicandola pratica di potere e, quindi, ai partiti e agli esponenti politici ritenendoli, nell’immaginario collettivo, dediti a interessi personali e non al bene comune”.
In questo senso è vero, Grillo fa antipolitica. Ma cosa vuol dire politica? Politica vuol dire “l’Arte di governare le società”. Ora, io non sono un laureato in lettere, ma a quanto pare uno può fare politica e antipolitica allo stesso tempo.
Difatti è quello che fa Grillo proponendo leggi, supportando varie iniziative e tanto altro.
Grillo è la perfezione? Certo che no, dirò di più: neanche a me sta simpatico. Liquidarlo così, però, senza leggere quello che dice, al di là dei termini, è il classico comportamento dei vecchi beoni della politica, non certo di una “nuova”.
P.S. Altra cosa, se guardate il video, notate il silenzio di tutti mentre parla la Serracchiani e il continuo interrompere, con cose che non c’entrano nulla in molti casi, quando parla De Magistris. Interruzioni fatte anche dalla stessa Serracchiani. Sinceramente mi domando come abbia fatto De Magistris a non dire “mi lasciate parlare per piacere?”.
P.P.S. La Gruber, poi, è l’apoteosi del giornalista cattivo, quello che non sa ciò che dice. A un certo momento esordisce con “non sarebbe meglio che ognuno facesse il proprio mestiere?”. Due cose:
1. Il politico non è un mestiere. Qui in Italia lo è diventato ed è gravissimo
2. Uno non può proporre delle cose? La costituzione lo consente, dov’è il problema?
@Lufo:
sei caduto in contraddizione un paio di volte e in alcuni passaggi sbagli. Andiamo per ordine:
1) hanno chiaramente ricordato – la Gruber per l’esattezza – che Grillo NON ha detto solo “zoccole e vecchi” ma anche dell’altro che loro non citavano;
);
2) Il discorso sui condannati riguardava gli eletti del Pd: nel Partito Democratico NON ci sono condannati, indagati potrebbero anche esserci, ma fino a quando non c’è la certezza della colpevolezza tutti i cittadini sono innocenti (ricordati quante volte ne abbiamo parlato
3) Grillo FA antipolitica: riempire le piazze – secondo il mio parere – non è sinonimo di “fare” politica, checché ne voglia dire De Magistris, ma solo parlare delle cose che andrebbero sistemate in Italia dai parlamentari. Se fosse il contrario invece,a questo punto anche un blog o un giornale o una Tv che parla di politica e critica, o giudica, il lavoro svolto dal governo – anche noi ad esempio -, significherebbe fare politica. Non è così;
4) Grillo è stato letto talmente tante volte, che alla fine il sunto è proprio quello che dicono un po tutti, compresi le persone del video;
5) Otto e mezzo non è una trasmissione dove si dibatte, ma dove si discute molto informalmente, per cui la questione delle interruzioni a De Magistris e il silenzio quando parla la Serracchiani io la vedo solo come un semplice dialogo tra più persone dove si interrompe – o non si interrompe, dipende dai casi – quando c’è qualcosa da dire. De Magistris probabilmente sapeva come era la discussione in studio e quindi non ci fatto nemmeno caso come giusto che fosse;
6) La Gruber ha detto bene, sei tu che stai confondendo “mestiere” con “lavoro”. Il mestiere fa parte delle nozioni necessarie per svolgere bene una determinata attività, mentre il lavoro è un’occupazione più o meno stabile e retribuita. Chiaramente l’una non esclude l’altra, anzi… comunque la Gruber non ha sbagliato
E adesso linciami!!
@Lufo:
sei caduto in contraddizione un paio di volte e in alcuni passaggi sbagli. Andiamo per ordine:
1) hanno chiaramente ricordato – la Gruber per l’esattezza – che Grillo NON ha detto solo “zoccole e vecchi” ma anche dell’altro che loro non citavano;
);
2) Il discorso sui condannati riguardava gli eletti del Pd: nel Partito Democratico NON ci sono condannati, indagati potrebbero anche esserci, ma fino a quando non c’è la certezza della colpevolezza tutti i cittadini sono innocenti (ricordati quante volte ne abbiamo parlato
3) Grillo FA antipolitica: riempire le piazze – secondo il mio parere – non è sinonimo di “fare” politica, checché ne voglia dire De Magistris, ma solo parlare delle cose che andrebbero sistemate in Italia dai parlamentari. Se fosse il contrario invece,a questo punto anche un blog o un giornale o una Tv che parla di politica e critica, o giudica, il lavoro svolto dal governo – anche noi ad esempio -, significherebbe fare politica. Non è così;
4) Grillo è stato letto talmente tante volte, che alla fine il sunto è proprio quello che dicono un po tutti, compresi le persone del video;
5) Otto e mezzo non è una trasmissione dove si dibatte, ma dove si discute molto informalmente, per cui la questione delle interruzioni a De Magistris e il silenzio quando parla la Serracchiani io la vedo solo come un semplice dialogo tra più persone dove si interrompe – o non si interrompe, dipende dai casi – quando c’è qualcosa da dire. De Magistris probabilmente sapeva come era la discussione in studio e quindi non ci fatto nemmeno caso come giusto che fosse;
6) La Gruber ha detto bene, sei tu che stai confondendo “mestiere” con “lavoro”. Il mestiere fa parte delle nozioni necessarie per svolgere bene una determinata attività, mentre il lavoro è un’occupazione più o meno stabile e retribuita. Chiaramente l’una non esclude l’altra, anzi… comunque la Gruber non ha sbagliato
E adesso linciami!!
Ti lincio sì
“1) hanno chiaramente ricordato – la Gruber per l’esattezza – che Grillo NON ha detto solo “zoccole e vecchi” ma anche dell’altro che loro non citavano;”
Chiaramente, insomma ma è vero in effetti. Tuttavia, hanno parlato quasi esclusivamente di quello e della sua Antipolitica. Inoltre della sua proposta di legge hanno parlato solo di un punto, quello su cui si può discutere di meno.
“2) Il discorso sui condannati riguardava gli eletti del Pd: nel Partito Democratico NON ci sono condannati, indagati potrebbero anche esserci, ma fino a quando non c’è la certezza della colpevolezza tutti i cittadini sono innocenti (ricordati quante volte ne abbiamo parlato
);”
Nell’articolo non ho parlato di chi ha candidato in queste europee dei condannati o dei condannati presenti in parlamento. Ho solo detto che una legge che butti fuori dalle scatole i condannati è da fare e basta (parlo sempre di condannati, si badi! Anche se ho appena scoperto che chi patteggia non è considerato condannato, spero almeno colpevole). In ogni caso in parlamento nelle file del PD ce ne sono ben due di condannati: Carra Enzo (falsa testimonianza nel caso Enimont) e Papania Antonio (patteggiamento, che vuol dire che ha ammesso di essere colpevole, per abuso d’ufficio). Comunque ripeto: di questo argomento nel mio articolo non ce n’è traccia.
“3) Grillo FA antipolitica”
Lo nego forse? Ho solo detto che sta facendo entrambe le cose
Con l’articolo, se non si capisce, voglio dire che c’è qualcosa che non va nel termine antipolitica.
“: riempire le piazze – secondo il mio parere – non è sinonimo di “fare” politica, checché ne voglia dire De Magistris, ma solo parlare delle cose che andrebbero sistemate in Italia dai parlamentari. Se fosse il contrario invece,a questo punto anche un blog o un giornale o una Tv che parla di politica e critica, o giudica, il lavoro svolto dal governo – anche noi ad esempio -, significherebbe fare politica. Non è così;”
Su questo sono d’accordo, io parlavo d’altro infatti: meetup e proposte di legge (il v-day è stata una manifestazione politica), che rientrano nella politica (anche se Grillo per questo non si può definire un politico).
“4) Grillo è stato letto talmente tante volte, che alla fine il sunto è proprio quello che dicono un po tutti, compresi le persone del video;”
Non ho capito cosa intendi.
“5) Otto e mezzo non è una trasmissione dove si dibatte, ma dove si discute molto informalmente, per cui la questione delle interruzioni a De Magistris e il silenzio quando parla la Serracchiani io la vedo solo come un semplice dialogo tra più persone dove si interrompe – o non si interrompe, dipende dai casi – quando c’è qualcosa da dire. De Magistris probabilmente sapeva come era la discussione in studio e quindi non ci fatto nemmeno caso come giusto che fosse;”
Dialogo o dibattito in ogni caso se qualcuno continua ad interrompermi, mi inc*****, anche perché a volte si fanno domande che non servono, basta ascoltare fino in fondo il discorso per sanare i dubbi (spesso e volentieri).
“6) La Gruber ha detto bene, sei tu che stai confondendo “mestiere” con “lavoro”. Il mestiere fa parte delle nozioni necessarie per svolgere bene una determinata attività, mentre il lavoro è un’occupazione più o meno stabile e retribuita. Chiaramente l’una non esclude l’altra, anzi… comunque la Gruber non ha sbagliato”
Hai ragione sulla definizione di mestiere, tuttavia ritengo che chiunque possa fare il politico, indipendentemente dal suo lavoro. Allora Ghedini dovrebbe rimanere a fare l’avvocato, non credi? Comunque Grillo non è solo un comico, è anche un ragioniere. Considerato che nel nostro bel parlamento c’è gente che ha il diploma, non vedo il problema.
Spero di aver chiarito i tuoi dubbi, ma per il punto 2 non ho capito perché l’hai scritto.
ciao ciao
Ti lincio sì
“1) hanno chiaramente ricordato – la Gruber per l’esattezza – che Grillo NON ha detto solo “zoccole e vecchi” ma anche dell’altro che loro non citavano;”
Chiaramente, insomma ma è vero in effetti. Tuttavia, hanno parlato quasi esclusivamente di quello e della sua Antipolitica. Inoltre della sua proposta di legge hanno parlato solo di un punto, quello su cui si può discutere di meno.
“2) Il discorso sui condannati riguardava gli eletti del Pd: nel Partito Democratico NON ci sono condannati, indagati potrebbero anche esserci, ma fino a quando non c’è la certezza della colpevolezza tutti i cittadini sono innocenti (ricordati quante volte ne abbiamo parlato
);”
Nell’articolo non ho parlato di chi ha candidato in queste europee dei condannati o dei condannati presenti in parlamento. Ho solo detto che una legge che butti fuori dalle scatole i condannati è da fare e basta (parlo sempre di condannati, si badi! Anche se ho appena scoperto che chi patteggia non è considerato condannato, spero almeno colpevole). In ogni caso in parlamento nelle file del PD ce ne sono ben due di condannati: Carra Enzo (falsa testimonianza nel caso Enimont) e Papania Antonio (patteggiamento, che vuol dire che ha ammesso di essere colpevole, per abuso d’ufficio). Comunque ripeto: di questo argomento nel mio articolo non ce n’è traccia.
“3) Grillo FA antipolitica”
Lo nego forse? Ho solo detto che sta facendo entrambe le cose
Con l’articolo, se non si capisce, voglio dire che c’è qualcosa che non va nel termine antipolitica.
“: riempire le piazze – secondo il mio parere – non è sinonimo di “fare” politica, checché ne voglia dire De Magistris, ma solo parlare delle cose che andrebbero sistemate in Italia dai parlamentari. Se fosse il contrario invece,a questo punto anche un blog o un giornale o una Tv che parla di politica e critica, o giudica, il lavoro svolto dal governo – anche noi ad esempio -, significherebbe fare politica. Non è così;”
Su questo sono d’accordo, io parlavo d’altro infatti: meetup e proposte di legge (il v-day è stata una manifestazione politica), che rientrano nella politica (anche se Grillo per questo non si può definire un politico).
“4) Grillo è stato letto talmente tante volte, che alla fine il sunto è proprio quello che dicono un po tutti, compresi le persone del video;”
Non ho capito cosa intendi.
“5) Otto e mezzo non è una trasmissione dove si dibatte, ma dove si discute molto informalmente, per cui la questione delle interruzioni a De Magistris e il silenzio quando parla la Serracchiani io la vedo solo come un semplice dialogo tra più persone dove si interrompe – o non si interrompe, dipende dai casi – quando c’è qualcosa da dire. De Magistris probabilmente sapeva come era la discussione in studio e quindi non ci fatto nemmeno caso come giusto che fosse;”
Dialogo o dibattito in ogni caso se qualcuno continua ad interrompermi, mi inc*****, anche perché a volte si fanno domande che non servono, basta ascoltare fino in fondo il discorso per sanare i dubbi (spesso e volentieri).
“6) La Gruber ha detto bene, sei tu che stai confondendo “mestiere” con “lavoro”. Il mestiere fa parte delle nozioni necessarie per svolgere bene una determinata attività, mentre il lavoro è un’occupazione più o meno stabile e retribuita. Chiaramente l’una non esclude l’altra, anzi… comunque la Gruber non ha sbagliato”
Hai ragione sulla definizione di mestiere, tuttavia ritengo che chiunque possa fare il politico, indipendentemente dal suo lavoro. Allora Ghedini dovrebbe rimanere a fare l’avvocato, non credi? Comunque Grillo non è solo un comico, è anche un ragioniere. Considerato che nel nostro bel parlamento c’è gente che ha il diploma, non vedo il problema.
Spero di aver chiarito i tuoi dubbi, ma per il punto 2 non ho capito perché l’hai scritto.
ciao ciao
Il punto due è facile da capire: la Gruber chiede alla Serracchiani cosa ne pensa dei condannati al Parlamento e la Serracchiani le risponde che non va bene. Punto.
Poi continuano perché la Gruber le chiede se nel Pd ci sono condannati, è da qui che parte in realtà tutta la storia: non è stato chiesto se sia giusto o no fare una legge specifica, le ha chiesto se nel Pd ci sono condannati. Ri-punto.
La risposta della Serracchiani è quella che hai già detto
Per quanto riguarda se tu hai detto o meno dei condannati in Europa o in Italia, ti blocco subito: tu scrivi “Serracchiani sveglia! Hai detto che è giusto che non ci siano condannati! Brava bravissima! Facciamo sta legge allora!”. Chi dovrebbe farla, la Serracchiani visto che parlavi di lei? Lei va in Europalandia, non in parlamento, e anche se andasse in parlamento non potrebbe comunque far nulla perché NON ESISTE IL PARLAMENTARE MAI INDAGATO. E questo è tutto.
Ciao lufetto
Ps: Grillo è un ragioniere, ma il suo “lavoro” è fare il comico, non far di conto
e Ghedini dovrebbe restare a fare il parlamentare se lo vuole: sono io che non vorrei… ma questo è decisamente un altro discorso.
pps: una domanda: ma tu otto e mezzo lo hai visto tutto per caso? perché io sì, e De Magistris interrompeva tanto quanto gli altri, e nessuno si creava problemi, quindi…
Il punto due è facile da capire: la Gruber chiede alla Serracchiani cosa ne pensa dei condannati al Parlamento e la Serracchiani le risponde che non va bene. Punto.
Poi continuano perché la Gruber le chiede se nel Pd ci sono condannati, è da qui che parte in realtà tutta la storia: non è stato chiesto se sia giusto o no fare una legge specifica, le ha chiesto se nel Pd ci sono condannati. Ri-punto.
La risposta della Serracchiani è quella che hai già detto
Per quanto riguarda se tu hai detto o meno dei condannati in Europa o in Italia, ti blocco subito: tu scrivi “Serracchiani sveglia! Hai detto che è giusto che non ci siano condannati! Brava bravissima! Facciamo sta legge allora!”. Chi dovrebbe farla, la Serracchiani visto che parlavi di lei? Lei va in Europalandia, non in parlamento, e anche se andasse in parlamento non potrebbe comunque far nulla perché NON ESISTE IL PARLAMENTARE MAI INDAGATO. E questo è tutto.
Ciao lufetto
Ps: Grillo è un ragioniere, ma il suo “lavoro” è fare il comico, non far di conto
e Ghedini dovrebbe restare a fare il parlamentare se lo vuole: sono io che non vorrei… ma questo è decisamente un altro discorso.
pps: una domanda: ma tu otto e mezzo lo hai visto tutto per caso? perché io sì, e De Magistris interrompeva tanto quanto gli altri, e nessuno si creava problemi, quindi…
“Il punto due è facile da capire: la Gruber chiede alla Serracchiani cosa ne pensa dei condannati al Parlamento e la Serracchiani le risponde che non va bene. Punto.
Poi continuano perché la Gruber le chiede se nel Pd ci sono condannati, è da qui che parte in realtà tutta la storia: non è stato chiesto se sia giusto o no fare una legge specifica, le ha chiesto se nel Pd ci sono condannati. Ri-punto.
La risposta della Serracchiani è quella che hai già detto”
Nulla da eccepire, ma sembrava che il punto due si riferisse a quello che ho scritto nell’articolo
“Per quanto riguarda se tu hai detto o meno dei condannati in Europa o in Italia, ti blocco subito: tu scrivi “Serracchiani sveglia! Hai detto che è giusto che non ci siano condannati! Brava bravissima! Facciamo sta legge allora!”. Chi dovrebbe farla, la Serracchiani visto che parlavi di lei? Lei va in Europalandia, non in parlamento, e anche se andasse in parlamento non potrebbe comunque far nulla perché NON ESISTE IL PARLAMENTARE MAI INDAGATO. E questo è tutto.”
Lo so che è un europarlamentare, ma perché non propone ai vertici del partito di fare una legge che blocchi i condannati? Troppo comodo dire “non va bene” e poi non fare un tubo! Senza poi contare che non ho ancora capito a che cosa si riferisse col fatto che nel PD non ci sono condannati. Probabilmente si riferiva ai candidati per le elezioni europee. Comunque, se leggi anche la proposta di Grillo esclude i semplici indagati, lui parla di persone in attesa di giudizio (cioè sotto processo). Categoria che io escluderei dalla legge, si rischia di dare troppo potere ala magistratura.
“Ps: Grillo è un ragioniere, ma il suo “lavoro” è fare il comico, non far di conto”
Il suo lavoro principale (dove piglia quei famosi 4 milioni all’anno) è fare di conto. Con gli spettacoli non so quanto tiri su, cifre considerevoli immagino, ma la sua fonte principale di reddito è un’altra.
“pps: una domanda: ma tu otto e mezzo lo hai visto tutto per caso? perché io sì, e De Magistris interrompeva tanto quanto gli altri, e nessuno si creava problemi, quindi…”
Io parlavo del video, infatti. Se poi dopo de magistris si “rifaceva” cancello il P.S. allora.
“Il punto due è facile da capire: la Gruber chiede alla Serracchiani cosa ne pensa dei condannati al Parlamento e la Serracchiani le risponde che non va bene. Punto.
Poi continuano perché la Gruber le chiede se nel Pd ci sono condannati, è da qui che parte in realtà tutta la storia: non è stato chiesto se sia giusto o no fare una legge specifica, le ha chiesto se nel Pd ci sono condannati. Ri-punto.
La risposta della Serracchiani è quella che hai già detto”
Nulla da eccepire, ma sembrava che il punto due si riferisse a quello che ho scritto nell’articolo
“Per quanto riguarda se tu hai detto o meno dei condannati in Europa o in Italia, ti blocco subito: tu scrivi “Serracchiani sveglia! Hai detto che è giusto che non ci siano condannati! Brava bravissima! Facciamo sta legge allora!”. Chi dovrebbe farla, la Serracchiani visto che parlavi di lei? Lei va in Europalandia, non in parlamento, e anche se andasse in parlamento non potrebbe comunque far nulla perché NON ESISTE IL PARLAMENTARE MAI INDAGATO. E questo è tutto.”
Lo so che è un europarlamentare, ma perché non propone ai vertici del partito di fare una legge che blocchi i condannati? Troppo comodo dire “non va bene” e poi non fare un tubo! Senza poi contare che non ho ancora capito a che cosa si riferisse col fatto che nel PD non ci sono condannati. Probabilmente si riferiva ai candidati per le elezioni europee. Comunque, se leggi anche la proposta di Grillo esclude i semplici indagati, lui parla di persone in attesa di giudizio (cioè sotto processo). Categoria che io escluderei dalla legge, si rischia di dare troppo potere ala magistratura.
“Ps: Grillo è un ragioniere, ma il suo “lavoro” è fare il comico, non far di conto”
Il suo lavoro principale (dove piglia quei famosi 4 milioni all’anno) è fare di conto. Con gli spettacoli non so quanto tiri su, cifre considerevoli immagino, ma la sua fonte principale di reddito è un’altra.
“pps: una domanda: ma tu otto e mezzo lo hai visto tutto per caso? perché io sì, e De Magistris interrompeva tanto quanto gli altri, e nessuno si creava problemi, quindi…”
Io parlavo del video, infatti. Se poi dopo de magistris si “rifaceva” cancello il P.S. allora.
lufo88 ha detto:
Ma stai scherzando vero?
lufo88 ha detto:
Ma stai scherzando vero?
Assolutamente no. Ha una società in comproprietà col fratello Andrea (anche se è sua di fatto).
La società di chiama
Gestimar srl
Lavora nell’ambito dell’immobiliare.
(una fatica scovare quest’informazione…..)
Assolutamente no. Ha una società in comproprietà col fratello Andrea (anche se è sua di fatto).
La società di chiama
Gestimar srl
Lavora nell’ambito dell’immobiliare.
(una fatica scovare quest’informazione…..)
Io so l’esatto contrario. Con gli spettacoli arrotonda di qualche centinaio di migliaia di euro (mica da buttare via eh!) è con l’azienda che fa i milioni.
ciao
Io so l’esatto contrario. Con gli spettacoli arrotonda di qualche centinaio di migliaia di euro (mica da buttare via eh!) è con l’azienda che fa i milioni.
ciao
Lufo può avere tutte le società che vuole, ma i 4mln li ha guadagnato con gli spettacoli in giro per l’Italia e la vendita dei dvd
Lufo può avere tutte le società che vuole, ma i 4mln li ha guadagnato con gli spettacoli in giro per l’Italia e la vendita dei dvd