Parto adesso con il liveblogging.
11:43. In questo momento parla Paola Concia… incazzatissima contro gli uomini: i partiti riempiono le quote rosa con le veline… non utilizzare le donne è antieconomico… il potere è in mano agli utilizzatori finali… gli uomini. Un po troppo incazzata e urlatrice mi sembra, vorrebbe il 50% di quote rosa: ma il Pd non era un partito di persone?
11:52. DOPARIE, acronimo di Primarie, Dopo e Doping, il tutto è la felicità. Parla uno del CNR che non ho capito il nome. Fatti di vera democrazia partecipata.
11:56. Cristiana Alicata sul pride di Roma: il Pd ha perso Roma per aver candidato Rutelli e nessuno lo ha detto. Uno di FN non si fida del Pd perché non abbiamo fatto nulla sui DiCo. Cari candidati: sosterrete il DL sull’omofobia? Firmerete la piattaforma internazionale Gay e lesbiche? Segretario, parteciperai mai al pride o manderai le solite persone? Il partito si batterà se volessi sposare la mia compagna e avere dei figli con lei? Vorrei vedere questa gente a guidare il Pd: Scalfarotto, Concia, Cuperlo, Civati…
12:03. Paolo Guarino.
12:08. Noemi Gallo spiega cosa è succeso a Moncalieri, dove l’amministrazione di centrosinistra ha fatto dimettere il sindaco dopo poco più di due anni dalle elezioni, in una città dove il CS è al potere da sedici anni. Il Pd deve fare qualcosa per evitare che “l’importante sia stare al potere”.
12:14. Montorsi per iMille: organizzare il partito e innovarlo. Un modello interno diverso che sia specchio della vita odierna. Un partito che liberi i pensieri dei tesserati liberando l’Italia.
12:20. Una simpatizzante con macbook al seguito che parla di cosa vuole (vorrebbe?) dal Pd, e giuro che non riesco a capire dove vuole arrivare… se vuole arrivare da qualche parte, naturalmente. In chat le danno della “ricca docente universitaria simpatizzante scassac***i”
12:28. Franco Monteri: la forma rischia di divenire sostanza. Non ci serve un segretario bonzai
un partito capace di rispondere a tutti partendo dalle basi (mi sembra un discorso-bis di Debora, ma si sa che tira no!), non ci serve un segretario che butta Cofferati nella mischia.
Voci di corridoio danno la Serracchiani parecchio incazzata con qualcuno
ma qualcuno chi? Sempre voci di corridoio danno le preferenze – in base ai commenti fatti – in quest ‘ordine: Cristiana Alicata la migliore, seguita subito da Paola Concia e al terzo posto, staccato ma presente, Pippo Civati.
La Concia chiede un intervento di Bersani e Franceschini visto che sono presenti. Parte il segretario
12:38. Franceschini: la destra non sa come farci votare, noi abbiamo bisogno della stabilità che ci serve eccome! Dobbiamo essere democratici….non solo di sinistra… adesso si mette a straparlare di bloccare la destra alle elezioni… uffa!! Vado a pranzo
Ecco, mi sono perso Bersani
13:08. Una di Vicenza – magnagatti – parla più da leghista che da centrosinistra, ma dice sostanzialmente cose giuste (il partito ci ha lasciato soli, la Lega da risposte e soluzioni, non il pd). Se il partito riesce a fare questo non avremo vinto, avremo stravinto! Unire il talento dei giovani e di chi ci ha già provato ma non ci è riuscito.
13:12. Francesco Costa parla del Lingotto di Veltroni due anni fa e critica il cammino da allora ad oggi. Il partito delle tessere lo abbiamo avuto: si chiamava DS e ha preso il 17%: passiamo oltre. Scimmiottare la destra perché il paese è di destra, le elezioni non si vincono così, e se così fose non sarebbe da esserne fieri. Il paragone è diventato se urlare più o meno di Di Pietro. Una eventuale vittoria di Franceschini o Bersani non cambierebbe assolutamente nulla: bisogna essere coraggiosi, se abbiamo da dire qualcosa dobbiamo dirla ora. Se perderemo avremmo perso con onore. Ma se vincessimo…
13:19. Gozi: il paese vuole un partito che ascolti, il Pd è un partito che ascolta poco. Cambiamo! Bisogna capire come funziona la dialettica interna e quella esterna. La possibile coalizione con l’Udc è la solita tattica politica, ma non è quella della gente. Noi dobbiamo inventarci un modo per uscire dal tunnel che la destra ci ha portato. Sandro Gozi è stato molto apprezzato dalla platea. La Concia rimanda tutti alle 14.15 dichiarando che va dai suoi amici gay, lesbiche e trans in quel di Genova, e rappresenterà il Pd in quel contesto: applausi a scena aperta
Ci si risente tra poco più di mezz’ora, io nel frattempo cerco l’intervento di Bersani e ve lo faccio ascoltare… se lo trovo! A dopo
Nel frattempo vedetevi l’ottimo intervento di Chiamparini che merita (l’anti-berlusconismo presuppone Berlusconi per sempre, l’alternativa a Berlusconi presuppone un sistema di valori e di politica alternativa a Berlusconi)
Rieccomi. Mi sono accorto di non aver ancora dato il link al live streaming del Lingotto, me ne scuso e rimedio subito: http://www.imille.org/2009/06/tutti-al-lingotto-diretta-da-torino/
In questo momento stanno parlando di comunicazione e su come mediare meglio il Pd…
15:10. Ignazio Marino: il partito è il luogo dove parlare con la gente. Sul testamento biologico: i diritti civili sono di tutti!! Quelli che credono che i diritti non sono di tutti, quelli possiamo lasciarli a casa? (applausometro a millemila)
15:20. Arriva Debora! “Non abbiamo bisogno del messia, abbiamo bisogno di una squadra”. Mi sembra il continuo del discorso di Franceschini: la squadra, tutti assieme, giovani ecc. La vedo presa male se appoggia – come credo stia facendo – il segretario uscente ![]()
“Le persone devono essere tante, e il gruppo deve dare l’alternativa. Smettiamola di parlare alla pancia, noi dobbiamo parlare alla testa e al cuore delle persone”. L’articolo 18 e i precari: “diamo risposte fin da adesso perché questo è il profilo del partito. Temi lasciati ad altri: questione morale e conflitto d’interesse. Diamo contenuto morale ai temi, la questione morale è solo scritta o va anche fatta? Il conflitto d’interesse non va sul contenuto e nemmeno sulle risposte. Il congresso sarà una resa dei conti senza di noi e voi: abbiamo bisogno di un partito unificante perché, a prescindere dal vincitore, rimarrà sempre il Partito Democratico.” Non dice chi appoggerà ma lo ha fatto capire.
15:30. Giovanna Melandri parte da Civati: il momento è ora! Mi sembra il solito discorso da tribuna elettorale, uff!! Mi aspetto che, parlando del congresso, citi come da copione l’Obama americano.
E difatti… ![]()
La Melandri è arrivata al punto di fare campagna elettorale, manca solo la scritta “Vota Franceschini”… che ridicola… ma basta!
15:40. Parla Boccia ma fondamentalmente non dice nulla: la platea ronfa
Dopo 10 minuti parla Baretta di economia e welfare. Buon intervento ma non credo interessi alla gente presente.
Tornando a fare discorsi seri, il discorso di Marino è stato esemplare: 5 minuti (meno della metà di molti altri) spesi a dire cose concrete e dirette al cuore della gente senza mezze parole. Ottimo!
La Serracchiani assai deludente. Inizia con una domanda che francamente capisco poco: quanti sono quelli che non hanno scritto alla Serracchiani in queste ultime settimane? E qualcuno ha alzato pure la mano… Poi dice le solite cose già dette in tutte le salse e in tutte le tv. Speriamo si rinnovi.
Paola Concia è stata un bulldozer come sempre, forse non era la platea giustissima, ma a Paola le si perdona tutto per l’impegno che infonda agli altri.
Civati molto demagogico ma era esattamente questo che si voleva sentire da lui. Anche la sua candidatura se per questo, ma tant’è…
Il discorso migliore secondo me l’ha fatto Cristiana Alicata: pungente, dura, senza peli sulla lingua (da romana dico sarebbe meglio che il prossimo segretario metta mani per riformare completamente il circolo Pd di Roma perché inesistente, hanno messo Rutelli a candidato a sindaco e nessuno ha avuto il coraggio di dire no, quel candidato non vale nulla. E si è visto il risultato: il peggior candidato della storia del centrosinistra), sponsor dei diritti civili e di tutte le minoranze. Ma anche portatrice sana di vitalità, pubblicitaria nata (tira fuori la tessera e chiede a tutti di farsela perché il partito ne ha bisogno (non solo di soldi ma anche di gente) perché senza tesserati il Pd casca) è la Serracchiani del Lingotto. Ma lei non è una novità e purtroppo non ha avuto la mediaticità della collega. Da rivalutare in toto dalla dirigenza. Non da questa però.
15:55. Andrea Sarubbi parla di laicità e di religione con una frase che mi ha colpito per la sua semplicità: “se vi dicessi dio benedica il lingotto vi mettereste a ridere, ma quando lo ha detto Obama lo avete applaudito”.
16:05. Mi sono assentato un attimo e mi sono perso un discorso di critiche. Un certo Stefano parla di quello che il pd dovrebbe e deve fare. Scalfarotto risponde: se Stefano si facesse la tessera potrebbe aiutarci a farlo quello che chiede. Adesso fanno vedere il video fatto da Pippo Civati, Marta Meo e Giovanni Damiani – che lo presenta alla sala – sulle aziende italiane del nord (lo vedete anche qui). Una sola domanda: ma a che serve – adesso – la visione di questo video non pertinentissimo col tema del planet? E perché si parla sempre e solo del nord? Abbiamo capito che è il traino produttivo del paese, ma adesso basta però!
Alle 16 e 40 chiude, probabilmente, Marta Meo del circolo di Venezia. “Oggi è stata la prima volta dove si incontrano i militanti, gli iscritti e i delegati assieme al segretario e quest ultimo poteva ascoltarli senza decisionare nulla.” Mi correggo: Bernardis di Trieste è l’ultimo. Discorso blando e soporifero. Parla di crisi per chi volesse saperlo.
Uhuh!! Si chiede alla Binetti di candidarsi per farsi prendere a pesci in faccia
Era PierfrancescoMajorino che l’ha detto, tanto per capire di chi si parla, in un contesto di nuovo planet con delegati a parlare, tanto per arrivare alla chiusura delle 18.
Alle 18:10 l’assemblea dei Piombini finisce senza un candidato da portare al congresso. In chat si discuteva sui possibili nomi, e quelli più citati sono stati Civati e la Serracchiani, ma il più richiesto in assoluto è stato Ignazio Marino. Strano come da un nome pressoché scelto – Civati – si arrivi ad un altro molto conosciuto ma senza una proposta seria dallo stesso e dal suo enturage. Comunque nei prossimi giorni sapremo sicuramente chi porterà al congresso il gruppo del Lingotto/2, e da li’ si faranno le soliti supposizioni, acclamazioni e via dicendo. Per adesso è tutto e ci si risente al prossimo liveblogging.
Byez
“La vedo presa male se appoggia – come credo stia facendo – il segretario uscente”
Io l’avevo detto che la Serracchiani alla fin fine sarebbe diventata come i cari vecchi signori della politica del PD.
Ammettiamolo, la Serracchiani si sta rivelando per quello che è: un tentativo di far credere che il PD sia un partito, invece è come gli altri: o c’è un governatore del partito (vedi PDL, vedi IDV, vedi UDC) o una ristretta oligarchia (vedi Lega, vedi PD).
@ lufo88:
ho mezza idea in proposito: Franceschini verrà appoggiato dai Piombini perché faranno parte in blocco del suo gruppo dirigenziale. Credo sia una svendita, ma credo pure che sia un buon punto di partenza. Vedremo come finirà, del resto tra pochi giorni Civati, o chi per lui, annuncerà un eventuale candidatura o un condizionato appoggio ad uno dei due candidati “pesanti” (non cito Adinolfi perché, almeno sulla carta, non ha possibilità), anche se il segretario è in pole
^__* copincollo da una storia già scritta:
Il dado è tratto. Anche oggi brodo. Armi in spalla, “jack” sulle orme di Garibaldi.
Equipaggiamento:
primo: Senza il marsala lo zabaione non è buono.
Secondo: Dove riposeranno i mille se precludi le poste e telecomunicazioni?
Terzo: Quella volpe di Camillo non era andato per unire ma per conquistare e spartire. Valuta quanto ti convenga politicamente l’associazione.
Quarto: La partenza. Le navi son del regno o le prendiamo a nolo?
Quinto: Quinto d’Altino. Siamo fuori strada. una bussola no, nel regno?
Sesto: Sesto San Giovanni. Cinque giornate di riflessione.
Settimo: Settimo Torinese. Identificato il colore delle giubbe sulla faccia di Cavour nel vederci di ritorno così presto.
Ottavo: Vittorio Emanuele è già partito per Teano ma noi mille siamo ancora qui a Torino.
Nono: Gli ammmici si riconoscono nel momento del bisogno.
@ Hirondo: