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Ce l’ha messa nel culo, per l’ennesima volta. Mr B. è riuscito a salvare i suoi cavoli (non i nostri), ad accontentare (ma neanche del tutto) Di Stefano e la sua Europa 7.

Nonostante le numerosissime sentenze a favore di Di Stefano, che stabilivano come Rete 4 dovesse andarsene sul satellite, si è deciso che di non fare ciò che è giusto e che comportava anche poca spesa per lo stato e per i cittadini, ovvero imporre alla rete di un privato, che occupava ABUSIVAMENTE una frequenza non più sua, di dover cessare di trasmettere e spostarsi su altri lidi. Anziché fare questo si è ben pensato di far spostare RAIUNO dalle sue frequenze per fare spazio a Europa 7!

Non so se ci rendiamo conto! È come se uno ruba e chi paga è una terza persona che non c’entra nulla. Incredibile e assurdo.

La cosa, normale qui in Italia, è che nessuno dice le cose come stanno, ovvero che si sposta RAIUNO perché Fede e la sua lingua non vogliono andare dove devono andare, ma semplicemente perché “c’è una direttiva Europea” o perché “si fa spazio a Europa 7” (qui devo dire che la gazzetta di Parma è fenomenale, perché c’è stato, secondo loro, un lungo contenzioso con il governo. Censura di primissima qualità). Solo cercando nella blogsfera si riesce a trovare la verità, pur mancando un link alle innumerevoli sentenze pro-Europa 7.

Se è vero che questa direttiva europea esiste, è altrettanto vero che Europa 7 doveva trasmettere sulle frequenze di Rete 4, che piaccia o no a Fede e al suo capo Mr B. Mi auguro che Di Stefano continui nella sua battaglia, fino ad ottenere un risarcimento milionario, ovvero i danni subiti dal 1999 per la mancata trasmissione (al momento lo stato è disposto a pagare 1 milione di Euro, circa un millesimo di quanto richiesto). Io spero anche che qualcuno paghi per la multa subita da tutti i cittadini per la mancata applicazione delle sentenze. Ma sperare in questo paese che la giustizia ci sia è troppo, anche perché chi dovrebbe pagare è al governo in questo momento.

Pongo una domanda agli elettori del PDL: come spiegate un comportamento simile? intendo dire, è giusto che un presidente del consiglio abusi della sua posizione per ottenere un vantaggio economico e non solo (chi controlla i media, controlla l’informazione)?