In modo sarcastico si può dire di una persona ignorante “beata ignoranza!”. Il punto è che per l’ennesima intromissione del vaticano negli affari interni in Italia mi viene poco da fare il sarcastico! Soprattutto se questa gente di medicina non ne sa nulla, eppure pretende di saperne di più dei medici.
Sin dal 1988 in Francia la ru486 è disponibile sul mercato, eppure la chiesa ha mai rotto le scatole alla Francia? No, perché sanno benissimo che non se lo possono permettere! I nostri cugini d’oltralpe le interferenze vaticane le ignorano, come è giusto che sia. Se non le ignorano, le smontano, facendo parlare gli esperti, perché da quelle parti lo scienziato è rispettato al 100%.
Qui in Italia, non solo abbiamo dovuto aspettare il 2009 per avere la ru486, ma adesso la chiesa rompe! Dice che non migliora l’aborto, che fa schifo, ma che è indecente per la società una cosa del genere.
Lo vogliono dire? Che lo dicano! Ma non è possibile che per una critica della chiesa il governo si muova velocemente come non mai! Inoltre, se è tanto indecente per la società perché non criticate la Francia? Ci rendiamo conto che per soddisfare le pretese di questi ipocriti c’è più impegno che per stabilire cosa è successo a Borsellino? A risolvere la questione meridionale?
Cari vescovi, vi invio un affettuoso VAFFANCULO, senza temere di aver offeso gente per bene!
@Lufo ti correggo: quando nell’88 in Francia venne dato il via alla libera vendita dell’RU486, la chiesa francese fece tanto di quel casino che l’azienda farmaceutica che lo produceva ad un certo punto pensò di ritirarlo dal mercato. Ma l’allora Ministro della Sanità emanò una direttiva dove si diceva che in Francia il farmaco poteva circolare liberamente, e disse anche di più: se si ritirava il farmaco dal mercato, non solo sarebbe stato un grave danno per l’industri farmaceutica, ma soprattutto sarebbe stato una grave forma di discriminazione verso tutte le donne. Dal giorno dopo la RU486 fu definitivamente messa in vendita, cosa che dura fino ad oggi.
L’anno e i paesi dove è in vendita il farmaco (in grassetto i paesi più “sviluppati”):
1988 Francia, Cina
1991 Gran Bretagna
1992 Svezia
1999 Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Germania, Grecia, Israele, Lussemburgo, Olanda, Spagna, Svizzera
2000 Stati Uniti, Norvegia, Russia, Ucraina, Serbia e Montenegro
2001 Taiwan, Sudafrica, Tunisia
2002 Bielorussia, Lettonia, India, Azerbaijan, Georgia, Uzbekistan
2003 Estonia
2004 Moldavia, Guyana
2005 Albania, Ungheria, Mongolia
2006 Australia
2007 Portogallo, Armenia
2008 Romania
2009 Italia
@Lufo ti correggo: quando nell’88 in Francia venne dato il via alla libera vendita dell’RU486, la chiesa francese fece tanto di quel casino che l’azienda farmaceutica che lo produceva ad un certo punto pensò di ritirarlo dal mercato. Ma l’allora Ministro della Sanità emanò una direttiva dove si diceva che in Francia il farmaco poteva circolare liberamente, e disse anche di più: se si ritirava il farmaco dal mercato, non solo sarebbe stato un grave danno per l’industri farmaceutica, ma soprattutto sarebbe stato una grave forma di discriminazione verso tutte le donne. Dal giorno dopo la RU486 fu definitivamente messa in vendita, cosa che dura fino ad oggi.
L’anno e i paesi dove è in vendita il farmaco (in grassetto i paesi più “sviluppati”):
1988 Francia, Cina
1991 Gran Bretagna
1992 Svezia
1999 Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Germania, Grecia, Israele, Lussemburgo, Olanda, Spagna, Svizzera
2000 Stati Uniti, Norvegia, Russia, Ucraina, Serbia e Montenegro
2001 Taiwan, Sudafrica, Tunisia
2002 Bielorussia, Lettonia, India, Azerbaijan, Georgia, Uzbekistan
2003 Estonia
2004 Moldavia, Guyana
2005 Albania, Ungheria, Mongolia
2006 Australia
2007 Portogallo, Armenia
2008 Romania
2009 Italia
FECE, ma ora non lo fa più. Invece ogni volta che si può (anche quando non si potrebbe) in Italia parlano sempre dei temi che a loro stanno a “cuore”.
P.S. grazie per l’elenco
FECE, ma ora non lo fa più. Invece ogni volta che si può (anche quando non si potrebbe) in Italia parlano sempre dei temi che a loro stanno a “cuore”.
P.S. grazie per l’elenco