l bicchiere di cristallo va in mille pezzi. Una ragazza sorride. Occhi blu che si spalancano nella camera: “La mia mente era prigioniera di un orribile ricordo che oggi ho cancellato. Letenox è il sedativo memoriale che ha rimosso il mio trauma. E tu cosa aspetti?”. Per ora il Letenox è uno spot pubblicitario (in onda sul canale Current della piattaforma Sky) e un sito Internet che promette, per il 22 gennaio prossimo, il miraggio dell’oblio. Del suo principio attivo – l’UR 147 – poche tracce, anche on line. Come della casa farmaceutica che lo dovrebbe distribuire. Così, intrappolata nella rete insieme a un piccolo mistero, resta l’eco di quella promessa: eliminare un dolore. Quale male può venire dal cancellare un male?
Parte così il pezzo di Silvia Truzzi per Il Fatto Quotidiano del 3 ottobre su un farmaco miracoloso che elimina farmacologicamente tutti i traumi rimasti nella memoria. Peccato che Current, leggendo l’articolo della Truzzi, risponda che Letenox è una fiction, in onda alla fine del mese sul canale satellitare di Al Gore.
Il Fatto naturalmente si discolpa: “ce lo immaginavamo, visto l’alone di mistero che circondava la pubblicizzazione del farmaco“. Certo, loro sapevano già tutto!
La libertà d’informazione vale anche per loro… purtroppo.
Riporterai con la stessa enfasi tutte le volte che Corriere e Repubblica riporteranno le bufale di Internet, ancor più facili da verificare?
Scusa il commento acido, ma noto che voli come un Avvoltoio sul quotidiano di Padellaro. Fallo anche con gli altri giornali ben più quotati, però.
ciao ciao
certo che sì! Un esempio: settimana scorsa Montezemolo ha presentato ItaliaFutura, tutti i giornali PRIMA hanno scritto del possibile passaggio di Montezemolo alla politica con vari esponenti del centro-destra-sinistra lamentandosi dell’ennesimo partitino che fa numero senza pensare ai contenuti.
Montezemolo ha dedicato tre frasi a rispondere ai retroscenismi e un quarto d’ora a discutere di mobilità sociale, di lavoro, di salari, di welfare, di politiche giovanili. Poi Irene Tinagli ha presentato il suo rapporto, interessante e dettagliato: una piattaforma molto avanzata su un tema fondamentale, condita di diverse e valide proposte concrete. I famosi contenuti, insomma. Letta e Fini hanno parlato delle stesse cose. Indovina cosa hanno scritto Corriere della Sera e Repubblica? Vuoi che ci faccia un post? Sicuro! Ma quello che hai letto non era un post “contro” Il Fatto, ma contro la baggianaggine giornalistica di alcuni “giornalisti” che scrivono di fatti senza documentarsi prima di pubblicarlo.
“Ma quello che hai letto non era un post “contro” Il Fatto, ma contro la baggianaggine giornalistica di alcuni “giornalisti” che scrivono di fatti senza documentarsi prima di pubblicarlo.”
Avevo capito ben altro leggendo la frase:
“La libertà d’informazione vale anche per loro… purtroppo.”
Se intendevi criticare in maniera particolare la giornalista ok.