
Ho chiesto a Debora Serracchiani alcune cose sulla sua candidatura e lei mi ha dato delle ottime risposte. Mi sono tanto piaciute che mi è parso di essere un vero intervistatore: mecojoni!
20 martedì ott 2009
Posted in Cose mie

Ho chiesto a Debora Serracchiani alcune cose sulla sua candidatura e lei mi ha dato delle ottime risposte. Mi sono tanto piaciute che mi è parso di essere un vero intervistatore: mecojoni!
^__^ ho letto. e poi, già che c’ero, ho letto anche quella a Sonego e i relativi commenti fra cui il tuo, che al punto 3:
” Riformista? Alcuni spunti di Marino: superare il bicameralismo perfetto trasformando il Senato in camera delle Regioni”.
ehm! ecco, tanto per “dar a Cesare”, la camera delle regioni, più che uno “spunto di Marino”, è un antico cavallo di battaglia della Lega Nord e, forse, sarebbe già operante se nel 2006 un certo referendum costituzionale..
proprio come non lo vogliono “alcune frange” del pdl e di tutti gli altri, ne andrebbe del loro sistema di potere e privilegi.
Sull’idea del senato: c’è da dire una cosa, pare facile ma sarebbe la più grande riforma dal dopoguerra. Sinceramente PRIMA farei un federalismo fiscale (vero, no palle) perché così le regioni e i comuni possono risolvere i problemi per cui servono soldi e che lo stato non identificherà mai (vedi zone montuose abbandonate).
sì ma a patto che non si risolva in tasse aggiunte, tipo addizionali varie, regionali e comunali.
beh, ormai la patria è l’eu. o no?
@ jack: guardi mai la tua busta paga?
cos’è “patria” oltre a senso di appartenenza sociale e lingua comune?
bene, se la guardi penso ci troverai un prelievo istituito dal Decreto Legislativo del 15/12/1997 n. 446 nonché probabilmente un altro, istituito dal Decreto Legislativo 28/09/1998, n. 360.
l’addizionale regionale e comunale… dove vuoi arrivare, perché quelle addizionali le abbiamo già, quindi?
Sono alcune frange del Pd a non volerlo, da questo lo spunto di Marino sul federalismo regionale. Anche perché, se proprio vogliamo dirla tutta, alcune proposte della Lega, se attuate, andrebbero a riformare sul serio il nostro Paese, altro che Berlusconi, Bersani e Tremonti…
non sarebbe più una riforma federale, ma una riforma prostatale
OVVIO!
Certo è, e qui sono d’accordo con Fini, inutile parlare di questo o di quello: qui in Italia non esiste l’italiano come cittadino, esiste il veneto, il piemontese, il siciliano, ecc ecc
Manca il concetto di patria!
magari fosse eu……
perché? certo che la guardo, tutti i mesi!