Tag

, , , , , ,

Fuori dalla bagarre mediatica e dalle polemiche, anche recenti, sul come si possa combattere alcuni dei mali del secolo, forse giova ricordare un’esperienza di successo che ha visto protagonista una ricercatrice italiana. Che ha fatto un paio di scoperte interessanti.

L’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – è l’agenzia specializzata delle Nazioni Unite per la salute ed ha come obiettivo il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, intesa come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale e non soltanto come assenza di malattia o di infermità. L’OMS ha un database ad accesso limitato (possono accedervi solamente una quindicina di laboratori a livello mondiale) dove vengono immagazzinati tutti i codici genetici di virus e retrovirus finora studiati da una moltitudine di ricercatori in tutto il mondo. Questo database è chiaramente un archivio d’élite: difatti, solamente i possessori di password possono accedere ai contenuti dell’archivio. Gli altri sono tagliati fuori.

SAPERE E SAPER SCEGLIERE – L’influenza aviaria, o H5N1, è una malattia infettiva contagiosa altamente diffusiva, dovuta ad un virus influenzale (Orthomyxovirus H5N1), che colpisce diverse specie di uccelli selvatici e domestici (quindi anche i polli e le galline), con sintomi che possono essere inapparenti o lievi (virus a bassa patogenicità), oppure gravi e sistemici con interessamento degli apparati respiratorio, digerente e nervoso ed alta mortalità (virus ad alta patogenicità). Il virus può trasmettersi all’uomo, come è stato definitivamente dimostrato a partire dal 1997. Nel 2006, la ricercatrice veterinaria italiana Ilaria Capua, virologa dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, scopre un ceppo di H5N1 che sta per colpire l’Africa. Le conseguenze che si prospettano sono, a dir poco, inquietanti: milioni di volatili destinati a morire, migliaia di persone che avrebbero contratto l’infezione, moltissime delle quali destinate a soccombervi, una drastica riduzione di proteine nobili (dovuta alla morte dei volatili) nella dieta alimentare con derivanti problemi alle popolazioni più povere. Dopo aver divulgato questa scoperta, a supporto della quale viene mostrata l’impronta digitale del virus, cioè il suo codice genetico, la ricercatrice italiana è stata contattata dall’OMS ed invitata a depositare il codice in un database avendo in cambio la password d’accesso all’archivio: avrebbe fatto parte di una struttura elitaria che si occupa di sanità, la più importante del pianeta. A questo punto la Capua si è trovata di fronte ad un bivio: far parte della più importante organizzazione di sanità del mondo ed aver accesso al suo immenso database, oppure divulgare il codice genetico del virus tramite database pubblici mettendolo a disposizione di tutta la comunità scientifica mondiale. La scienziata, stupendo tutti, ha scelto la seconda.

VIA NUOVA – La dottoressa Capua ha inserito i dati della sua scoperta su GenBank, uno dei più grandi database pubblici esistenti, che fa parte a sua volta di uno dei più grandi centri di ricerca sul Dna: L’NCBI – National Center for Biotechnology Information – il centro nazionale per l’informazione biotecnologica americano. Questo ha fatto sì che nella sola prima settimana i dati sullo studio sono stati scaricati più di mille volte. La ribellione della Capua nei confronti dell’OMS ha scatenato aspri dibattiti sull’etica morale e sociale della ricerca scientifica: segnalato per prima da Nature con una pagina dedicata al GISAID (Global Initiative on Sharing Avian Influenza Data, il network Open Source di divulgazione scientifica creato anche dalla Capua), ripresa da Science (a pagamento, mi spiace) con un analisi sul lavoro della ricercatrice padovana, e poi dai vari Wall Street Journal, New York Times e Washington Post, tutti si sono apertamente schierati per la “condivisione delle informazioni genetiche” a tutta la comunità scientifica. Scelta che ha creato un certo imbarazzo all’OMS, ma che ha portato la ricercatrice italiana verso la notorietà e il prestigio: nel 2007 vince il premio “SciAm 50” della rivista Scientific American per “aver promosso le iniziative in favore della condivisione e della trasparenza dei dati scientifici sull’influenza aviaria fra i ricercatori di tutto il  mondo attraverso il network Gisaid“; nel 2008 vince il premio “Revolutionary Minds” della rivista Seed Magazine come una delle cinque menti rivoluzionarie dell’anno, sempre per aver divulgato e promosso la ricerca scientifica verso la trasparenza e attraverso sistemi aperti.

FUTURO OPEN SOURCE – La dottoressa Ilaria Capua ha dato il “la” ad un metodo di ricerca che potremmo definire Open Source, cioè un metodo che permette all’intera comunità scientifica di divulgare, condividere e naturalmente porre fine molto tempo prima del solito alle malattie genetiche, siano esse umane o animali, che affliggono l’intero pianeta. Organizzazioni come l’OMS è un bene che esistano e continuino il loro operato, ma continuare ad intendere la comunità scientifica come un club esclusivo al quale si accede unicamente su invito e, di conseguenza, restringere l’ambito della ricerca scientifica a circoli rigidamente chiusi sul modello ottocentesco è un limite pesantissimo. Specie perché la diffusione di nuove tecnologie, ivi inclusa quella della comunicazione, e la possibilità di creare reti molto vaste e numerose di “conoscenza“, possibilità sconosciuta agli accademici vecchio stampo,  potrebbe accelerare il ritmo dei progressi e migliorarne l’efficienza.   La ricerca va condivisa, perché le scoperte sono un bene dell’umanità. La comunità scientifica mondiale sta iniziando ad aprire gli occhi anche su questo problema, ma fino a quando ci saranno le multinazionali farmaceutiche a sovvenzionarle non ci potrà mai essere una vera ricerca globale senza scopo di lucro: è nella natura umana guadagnare con le sofferenze altrui. La ricerca sull’H5N1 ha portato ad un’apertura verso la condivisione, è lecito aspettarsi questo anche per la ricerca sul cancro e sull’HIV?

[Per Giornalettismo]

Annunci