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Un video duro, prepotente e che mette disagio. L’attrice inglese Keira Knightley ci mostra in una sequenza di immagini particolarmente profonde, come si sviluppa la violenza sulle donne, da chi è subita e chi la fa. Dove avviene la violenza non è in un parco delle nostre città, non è in un campo nomadi, e non un Rom il colpevole. Non è un luogo isolato lurido e degradato, non è un “mostro” l’autore come non è uno stereotipo la motivazione della violenza.

La donna è una attrice di un certo successo. Il “protagonista” è un ricco signore compagno della donna. Il luogo è il classico condominio di lusso inglese. La motivazione è un semplice ritardo causato dal lavoro.

Un video di denuncia – girato per la campagna “Cut” per Women’s Aid – che pone in risalto il posto e le motivazioni principali delle violenze sulle donne: le mura domestiche non hanno bisogno di particolari scuse. Anche il finale pone un termine: «Non sarebbe ora che qualcuno ci desse un taglio?»

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