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Le società di calcio di Catania e Napoli, hanno deciso che l’intero incasso delle partite giocate in casa, Catania-Samp e Napoli-Atalanta, sarà devoluto interamente alle famiglie abruzzesi colpite dal terremoto di questa settimana. Le due squadre non navigano nell’alta classifica e non hanno dei redditi miliardari come quelle al vertice, ma sono state le prime ad esprimersi a tal favore per aiutare le famiglie colpite dal sisma in Abruzzo.
Anche la Fiorentina per la partita interna col Cagliari, e il Siena per quella col Chievo devolveranno l’intero incasso alle famiglie abruzzesi.

Cosa fanno le altre squadre, l’associazione calciatore e la Lega calcio? Nulla!

Catania e Napoli non si possono certo chiamare squadre al top, ma le varie Milan, Inter, Juve o Roma certamente sì. Mentre le due squadre meridionali hanno fatto solidarietà concreta, l’Inter e il Milan hanno fatto sapere rispettivamente che metteranno a disposizione le sedi locali  dei suoi club per eventuali organizzazioni di aiuti umanitari, e il ricavato del torneo “Milan Golf Tour” verrà devoluto alle famiglie delle vittime. Quindi le sedi locali dei club probabilmente distrutte in loco, e il ricavato di un torneo di golf. Ma quanto incassa il Milan Golf Tour per farmi un idea?
La Roma invece, oltre al classico messaggio di cordoglio e solidarietà, metterà all’asta le maglie di Francesco Totti, Daniele De Rossi, Alberto Aquilani, Mirko Vucinic, Baptista, Philippe Mexes, Jeremy Menez, David Pizarro, Marco Motta, Doni, Juan, John Arne Riise, Max Tonetto, Christian Panucci, Matteo Brighi e Rodrigo Taddei per acquistare due camper da riempire di aiuti umanitari da spedire a L’Aquila. Una domanda: ma senza i camper non si raccoglierebbe di più?
La società calcio Juventus è vicina ai suoi tifosi de L’Aquila, Teramo, Rieti e Chieti. Più vicini di così!

La Lega calcio di quell’uomo immenso che si chiama Antonio Matarrese ha dichiarato che “valuteremo concrete iniziative da intraprendere per aiutare chi si trova in difficoltà“: il solito minuto di silenzio per le oltre 250 vittime del terremoto.
L’AIC ha fatto qualcosina in più: “L’Associazione Italiana Calciatori, su sollecitazione di numerosi associati particolarmente colpiti dalla tragedia del terremoto che ha seminato gravissimi lutti tra le popolazioni dell’Abruzzo, ha deciso di aprire una sottoscrizione tra tutti i calciatori delle squadre professionistiche di serie A, B e Lega Pro.” Meno male che c’erano “numerosi associati particolarmente colpiti dalla tragedia” perché sennò si riservavano anche loro il diritto di proposte concrete come la Lega…

Le grandi del calcio italiano sono quattro piccole realtà ai confini del core-business. Che tristess… 😦

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