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«Non ne facciamo una questione politica, perché la vera politica in una scelta così discutibile e di basso profilo preferiamo non entri nemmeno. Ne facciamo invece una questione di stile e buon gusto. Che vengono prima della politica e che dovrebbero valere sempre per qualunque idea s’intenda rappresentare. Mandare in onda questo film è stata un’autentica caduta di stile». Piero Testoni, deputato PdL.

«La trasmissione del film ‘Shooting Silvio”, andato in onda lunedì sera su Sky Cinema, è un esempio di pessima televisione: è un inno alla violenza e un incitamento implicito ad azioni efferate contro l’uomo e contro il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Una simile programmazione non ha nulla a che fare con la libertà di espressione». Beatrice Lorenzin, deputata PdL.

«Sky ha proposto la pellicola ‘Shooting Silvio’, storia di un giovane scrittore che desidera diventare l’assassino di Berlusconi. In un momento delicato come questo, tra crisi economica e terremoto, è davvero scadente e di pessimo gusto trasmettere una pellicola del genere che predica solo odio contro il premier». Francesco Casoli, vicepresidente dei senatori Pdl.

E meno male che almeno Sky si impegni a cacciare Silvio!

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