Tag

, , , , , ,

Roma è gemellata con Parigi da più di 50 anni, e tra le due più famose città del Vecchio Continente è stato, da sempre, un gemellaggio molto esclusivo. Fino ad oggi.

I giovani del Pd hanno da tempo una “carovana” che si sposta in tour per tutta la penisola, ogni tanto però fanno tappa anche al di fuori delle mura domestiche recandosi in altre roccaforti europee. Un treno per l’Europa, questo è il nome del tour, qualche giorno fa ha fatto tappa a Parigi, ma stavolta, oltre ai gggiovani, si è presentato anche il segretario del Partito Democratico Franceschini. Franceschini ha avuto il piacere di incontrare al teatro dell’Odèon il sindaco parigino Bertrand Delanoë che, parlando dei rapporti privilegiati tra Roma e Parigi, ha detto una cosa che inevitabilmente muterà questi rapporti: “Difficilmente riuscirò ad avere buoni rapporti anche con Gianni Alemanno che è stato accolto al Campidoglio con i saluti fascisti“.

Immediatamente la notizia ha fatto il giro dei giornali, Repubblica titolava “Delanoe attacca Alemanno. Scontro tra Roma e Parigi“, il Corriere “Accuse ad Alemanno, Delanoë è un caso“, La Stampa “Sul saluto fascista crisi Parigi-Roma” e L’Unità “Roma-Parigi, scontro diplomatico“.

Anche la reazione di Alemanno è stata tempestiva: “Quello che ha detto il sindaco di Parigi su di me è falso, offensivo e intollerabile. Non si può, per dare soddisfazione ad una propaganda di parte, inventare fatti che non esistono né tanto meno interrompere le relazioni istituzionali tra la città di Roma e la città di Parigi che sono sancite da un antico gemellaggio.

Forse sarebbe il caso che il sindaco Alemanno si rinfreschi la memoria

Annunci