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Rieccomi con la seconda puntata dei miei appunti presi dalla rete.

Salvini: carrozze della metropolitana “per soli milanesi”. Piccinni: meglio sarebbe riservare “vagoni solo per extracomunitari”. Bergamo: sì all’elemosina in strada ma solo per un’ora. Oggi a Pordenone c’erano 27 gradi, ma nella zona di Milano e Bergamo probabilmente ce ne saranno stati molti di più. Qualcuno in zona che mi sa dire le temperature?

Paolo Romani alle Comunicazioni, Giuseppe Vegas all’Economia, Adolfo Urso al Commercio estero, Ferruccio Fazio alla Salute e Roberto Castelli alle Infrastrutture. Questa la lista dei cinque nuovi viceministri. Inoltre la Michela Brambilla avrà il suo bel ministero del turismo, e Fazio verrà a breve promosso ministro della salute togliendo il lavoro a Sacconi. Non male per un governo che si vantava di non pesare sulla spesa pubblica.

È morto stamattina a 84 anni Gianni Baget Bozzo: politico, politologo, giornalista, consigliere di Berlusconi, ma soprattutto prete. Non sono mai stato un estimatore di don Bozzo giornalista, soprattutto quando scriveva per Panorama un paio d’anni fa, ma è stato indiscutibilmente uno di quei personaggi che se non ci fossero bisognerebbe inventarli. Chi ha ricordi?

Papa Ratzinger è in visita nella terra islamica. Il primo scalo è stato in Giordania dove ha incontrato re Abdullah II e la folgorante regina Ranya, ma prima di atterrare ha parlato di pace in Medioriente e di cosa potrà fare la chiesa per risolverne in parte i problemi: “la Chiesa può contribuire a tre livelli: con la preghiera che «apre a Dio e può agire nella storia e può portare alla pace»; con la «formazione delle coscienze» per evitare che siano «ostacolate da interessi particolari»; con la «ragione: non essendo parte politica più facilmente possiamo aiutare a vedere i criteri veri e ciò che serve realmente alla pace».” Potrei condividere gli sforzi del Papa per cercare di portare la pace in una zona martoriata da guerre eterne, ma quando papa ratzi dice che la chiesa non è “parte politica” a me vengono i brividi.

L’amministratore delegato di Fiat Marchionne, ha deciso di fare tabula rasa delle aziende automobilistiche europee: dopo aver praticamente acquisito Chrysler – di cui oggi il governo americano ha dato il via libera al “Chapter 11”  e alla fusione con la casa torinese -, Marchionne vola da una sponda all’altra della Germania cercando di convincere i governatori di Assia e Renania a vendergli la tedesca Opel. Non sarà sicuramente semplice come lo è stato, in un certo qual modo, l’acquisto di Chrysler, ma credo che anche Opel soccomberà allo strapotere Fiat. Chi diceva che la crisi fa male dovrà cambiare idea. O no?

Fino a settimana scorsa tutti che dicevano come in Italia eravamo l’unico paese a non essere colpito dalla febbre suina. Adesso siamo già a otto casi accertati e oggi c’è stato il primo contagio avvenuto tra un nonno contagiato dal nipotino undicenne.
Qualche giorno fa ho letto che dietro tutte le pandemie mondiali ci sono le case farmaceutiche, per ovvi motivi naturalmente. Ci credi?

Finisco. Assegnati i David di Donatello: Gomorra batte Il Divo 7 a 7, perché il film di Garrone vince come miglior film e miglior regia. Dopo essersi battuti per buona parte dell’anno scorso e tutto quest’anno, i film più discussi e visti di questa stagione cinematografica arrivano alla manifestazione clou doppiamente combattivi: Gomorra – tratto da libro di Saviano – ha vinto oltre che come miglior film e miglior regia, anche come migliore produzione, migliore sceneggiatura, migliore canzone, miglior fonico di presa diretta e il miglior montaggio. Il Divo di Sorrentino si è dovuto accontentare del migliore attore (l’ottimo Toni Servillo), la migliore attrice (Alba Rohrwacher) e poi la fotografia, la colonna sonora, il trucco, l’acconciatura e gli effetti visivi.Io li ho visti entrambi e condivido in pieno il premio come miglior film per Gomorra, anche perché il Divo non è che mi sia piaciuto granchè: l’ho trovato irreale e molto approssimativo, e anche forzato in certe scene della vita di Andreotti. Invece Gomorra mi è piaciuto di più perché è molto racconto e poco film, anche se a qualcun altro può dare l’impressione opposta naturalmente. A te quale è piaciuto di più?

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