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Palermo (Sicilia). Il giudice Roberto Scarpinato ha rivelato come il governo abbia recentemente tolto alle procure la password per accedere ai conti correnti, impedendo così il sequestro di enormi ca­pitali mafiosi.

Milano (Lombardia). E’ stata revocata con 29 voti a favore, 24 contrari e un astenuto la Commissione antimafia re­centemente istituita in seno al Consiglio comunale.

Catania (Sicilia). A giudizio per banca­rotta fraudolenta i padroni della ditta El­mec di Piano Tavola. Parte civile i lavo­ratori, che da due anni occupavano la fabbrica per difendere il posto di lavoro.

Castelfranco Veneto (Veneto). Un referendum dei lavoratori bianchi della Global Gar­den ha approvato la proposta dell’azienda – che costruisce macchine da giardino e impiega circa mille operai fra bianchi e neri – di cacciare gli operai neri dalla fabbrica per meglio superare la crisi.

Catania (Sicilia). Sei ragazzi del movi­mento studentesco hanno ricevuto dalla Procura una notifica, da parte “in ordine al delitto di deturpamento di immobili perché con numerosi altri soggetti non identificati nel corso di una manifestazio­ne con corteo in via Etnea di Catania rag­giungevano la piazza del Duomo, dove deturpavano ed imbrattavano il palazzo municipale lanciando uova, pomodori e carta igienica contro il portone e la facciata”.

Palermo (Sicilia). E’ stata assegnata al­l’Ordine dei giornalisti di Sicilia la villa confiscata ai fratelli Sansone. La ri­chiesta di assegnazione di un bene confi­scato alla mafia era stata presentata da tempo dall’Ordine dei giornalisti di Sici­lia, che ha espresso “viva soddisfazione per il riconoscimento della funzione so­ciale svolta dall’ordine dei giornalisti, a difesa della legalità”. In Sicilia l’Ordine regionale (vivamente contestato dall’Ordine nazionale) ha recentemente difeso la legalità cercan­do di ridurre al silenzio la tv antimafiosa Telejato.

Corleone (Sicilia). Per aver partecipato alla Giornata della Memoria di “Libera” Giovanni Labruzzo, Eugenio Provenzano ed Enrico Labruzzo, tre studenti corleo­nesi, sono stati cacciati via dagli scout dal parroco Giuseppe Gentile (lo stesso che aveva officiato le nozze della figlia di Totò Riina).

Trieste (Friuli Venezia Giulia). Gira armato il presidente leghista del Consiglio regiona­le, Ballaman. L’arma, una 357 magnum, non viene tuttavia portata in aula durante le Edouard riunioni.

Bassano del Grappa (Veneto). Diventa legale, grazie a un disegno di legge della Lega, la produzione casalinga di grappa.

Scandiano (Emilia). Un quindicenne è morto per un malore mentre nuotava nel­la piscina “L’Azzurra” a Scandiano, in provincia di Reggio Emilia. Il ragazzo, che frequentava la terza media, si era sentito male, forse per una congestione, poco dopo essersi tuffato. Inutile l’inter­vento del bagnino e dei medici subito ac­corsi. Alcuni degli altri bagnanti non han­no lasciato la vasca, continuando a resta­re immersi durante le operazioni di soc­corso a bordo piscina e nonostante gli in­viti dei responsabili della struttura.

Urbino (Umbria). Un anziano turista è morto d’infarto mentre con altri faceva la fila per visitare la mostra di Raffaello a Palazzo Ducale. C’è stato appena il tem­po di ricoprire il cadavere con un lenzuo­lo bianco che già gli altri turisti avevano cominciato a riprenderlo con videocame­re e flash.

Sanremo (Liguria). Un uomo di 47 anni, Bruno Fazzini, è morto per un ictus dopo essere rimasto in coma per circa do­dici ore sul pianerottolo di casa. Nessuno dei vicini l’ha aiutato e diversi hanno sca­valcato il corpo risalendo le scale. “Cre­devo fosse ubriaco” ha dichiarato uno”.

Napoli (Campania). Sedicenne minac­cia di accoltellare il fratellino ricattando la mamma: “Cento euri o l’ammazzo”.

Sulmona (Abruzzo). Alla Magneti Ma­relli (Sistemi Sospensioni spa, Gruppo Fiat, 750 operai) occorre un permesso scritto per andare in bagno. E’ un piccolo tagliando su carta intestata dal titolo “per­messo interno”.

Rosarno (Calabria). Tre imprenditori agricoli di Rosarno sono stati arrestati perché accusati di far parte di una asso­ciazione per delinquere finalizzata alla ri­duzione in schiavitù degli immigrati. Le indagini dei carabinieri hanno portato alla luce svariate storie di induzione alla pro­stituzione, estorsioni, maltrattamenti e violenze commesse approfittando dello stato di necessità e delle precarie condi­zioni di vita.

Palermo (Sicilia). Assessore regionale indagato per rapporti con clan mafiosi e compravendita di voti e preferenze. Ac­cusato dai pentiti del clan di Resuttana, l’assessore Antinoro nega le accuse.

Bergamo (Lombardia). Applicando un vecchio regolamento di polizia urbana, l’amministrazione (di centrosinistra) ha comunicato che è permesso chiedere l’e­lemosina per le vie del comune, ma per la durata massima di un’ora.

Padova (Veneto). Scritti sulle lavagne, per ordine della preside Anna Bottaro, i nomi dei diplomandi di origine straniera. Lo scopo,secondo la preside, è quello di invitare quelli di loro che fossero privi di permesso di soggiorno a “consegnarlo entro domani” prima di sostenere l’esa­me.

Catania (Sicilia). Conferenza all’Uni­versità, insieme al rettore neo-eletto, del politico siciliano Marcello Dell’Utri, da poco assolto per prescrizione dal reato di “minaccia grave” ai danni di un impren­ditore trapanese. Coimputato di Dell’Utri era nell’occasione il boss trapanese Vin­cenzo Virga, da poco accusato di essere il mandante dell’omicidio di Mauro Rosta­gno. Argomento della conferenza “Il buongoverno dei giovani” visto da Del­l’Utri. La successiva conferenza sarà su “Il Futurismo: avanguardia dall’Italia al mondo”, on.Gianfranco Fini, Facoltà di Lettere, Aula Magna.

Catania (Sicilia). Al processo per le in­filtrazioni mafiose nella festa della patro­na cittadina Sant’Agata è emerso che pro­cessione, “candelore”, fermate e festa ve­nivano gestite, per ragioni di prestigio, dal clan cittadino dei Santapaola.

Canicattì (Sicilia). Identificato dai ca­rabinieri il responsabile della morte del cagnolino seviziato e ucciso il 10 maggio scorso nei pressi della villa comunale. Si tratta di un ragazzino di nove anni il qua­le dopo aver ucciso il cane impiccandolo si è fatto filmare con i cellulari da altri ra­gazzini di età compresa tra i tredici e i quindici anni.

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