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I referendum che ci apprestiamo a votare oggi sono tre quesiti sulla legge elettorale

  • MODULO VERDE: se si raggiungerà il quorum e dovesse vincere il SI, il premio di maggioranza per la Camera dei Deputati, attualmente assegnato alla coalizione vincente, verrà trasferito esclusivamente alla lista più votata. Soglia di sbarramento al 4%.
  • MODULO BIANCO: se si raggiungerà il quorum e dovesse vincere il SI, il premio di maggioranza per il Senato della Repubblica, attualmente assegnato alla coalizione vincente, verrà trasferito esclusivamente alla lista più votata. Soglia di sbarramento all’8%.
  • MODULO ROSSO: se si raggiungerà il quorum e dovesse vincere il SI, diventeranno impossibili le candidature multiple. Ogni candidato dovrà presentarsi in una sola circoscrizione.

In un precedente post avevo detto che avrei votato solo il terzo mentre i primi due avrei dato un secco NO! Mi ricredo: voterò per tutti i referendum.

  1. Voto sì perché il referendum abrogherebbe l’attuale porcata elettorale fatta apposta per il Carroccio, che con la legge in vigore si può permettere di condizionare le decisioni del governo;
  2. Voto sì perché credo – e spero – che dando il premio di maggioranza alla lista che vince le elezioni, si possa attuare una politica comune tra i partiti della stessa lista, e non, come è adesso, che ogni partito facente parte della coalizione abbia un proprio programma elettorale e possa condizionare in qualche modo le decisioni di chi Governa;
  3. Voto perché si potrebbe tornare ad un bipartitismo unito, dove non ci potrà – e dovrà – necessariamente essere un unico partito che governa ed un unico partito che si oppone, ma si creerà un’unica coalizione – una lista – che governa fatta di tanti partiti sotto lo stesso programma, e un’unica lista d’opposizione anch’essa formata da più partiti sempre con un unico programma elettorale;
  4. Voto sì perché trovo abominevole che un unico candidato si possa candidare a tutte le circoscrizioni e vincere a mani basse in barba a chi si fa il mazzo per il proprio territorio;
  5. Voto sì perché in una Democrazia che si rispetti il ricambio bidirezionale è cosa buona e giusta. E votando sìpotrebbe essere meno facile per i furbetti mettere i propri uomini al posto giusto senza essere eletti.

Mi rendo conto che sono esclusivamente le mie personali conclusioni, ma fate un minimo di mente locale calcolando i pro e i contro sull’attuale legge e quelle che si verrà a formare con la vittoria del SI nei referendum. Fatevi due conti e votate di conseguenza: io non mi permetto di indicarvi cosa votare, l’unica cosa che mi sento di dire è ANDATE A VOTARE e date la vostra preferenza, qualunque essa sia. L’importante oggi è far sapere a tutti i politici che il referendum conta ancora, e che noi cittadini siamo disposti a rispondere ai quesiti proposti anche con la maggior parte dei partiti contrari. Fate valere il vostro diritto!

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