Tag

, , , , , , , ,

Oggi il miglior sistema di portabilità per una connessione internet mobile, è la chiavetta HSDPA dei vari gestori italiani che offrono questa soluzione (Tim, Vodafone, Wind e 3). Qualsiasi chiavetta voi comprate è già predisposta a funzionare sotto Windows, ma non è facile una configurazione funzionale sotto Linux. Perlomeno non è semplice come con l’OS Microsoft. Oggi vi spieghiamo come far funzionare una qualsiasi chiavetta UMTS sotto Linux Ubuntu.

Partendo dal presupposto che tutti i gestori diano in dotazione la chiavetta HSDPA Huawei E169, vedremo che alla fine le configurazioni e le istruzioni di installazione sono praticamente tutte uguali – a parte il nome del dominio del provider e la password che cambierà per ognuno dei gestori.

La prima cosa da fare è inserire la chiavetta nella prima porta Usb libera del vostro Pc, successivamente vedere se nel Network Manager di Ubuntu (immagine) è stato letto il supporto. Se è successo questo abbiamo risolto già metà del lavoro.
Cliccando col destro sull’icona delle connessioni, apriremo il programma di connessione di rete che ci fornirà, e ci chiederà, i dati per registrare la nostra linea mobile su Ubuntu. La schermata che vi apparirà è questa

network_manager

Clicca per ingrandire

dove sceglierete “Banda larga mobile”. Andate su “Aggiungi” e diamo i parametri per la nostra connessione: specifichiamo l’operatore (Tim, Wind, Vodafone o Tre) inseriamo il nome della nostra connessione e diamo applica. Ritornate sulla pagina delle connessioni di rete dove evidenzierete l’operatore che avete scelto e cliccate su “Modifica”. Trovate già il numero di telefono (*99#) che è uguale per tutti, inserite l’APN – ibox.tim.it per Tim, datacard.tre.it per 3, internet.wind per Wind e web.omnitel.it per Vodafone – mettete la password che trovate nella confezione, come potete vedere nell’immagine, e avrete finito.

modifica

Clicca per ingrandire

Cliccate sul Network Manager e troverete il nome dell’operatore appena aggiunto, cliccateci e sarete pronti per la libera circolazione in rete.

Per Vodafone il sistema potrebbe risultare leggermente diverso. L’operatore inglese è stato il primo provider a rilasciare i driver per le proprie chiavette anche per Linux. Quindi, se col Network Manager avete dei problemi, scaricatevi i driver per la Huawei da qui, salvateli nella vostra /home, aprite il terminale alla fine del download e date il comando

sudo chmod w+r /home/nome_utente/vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer

per i permessi facendo attenzione di cambiare la dicitura nome_utente con il vostro nome nella distro. A questo punto andiamo ad installare i driver veri e propri. Sempre da terminale diamo

/home/nome_utente/vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run

e aspettiamo che finisca il procedimento di installazione. A questo punto abbiamo due possibilità: la prima di far partire la procedura di impostazione cliccando sul file in home, la seconda dando il comando da terminale

vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run

In entrambi i casi partirà il processo di configurazione della chiavetta col solo provider Vodafone, ma con i dati principali già impostati e con la sola password mancante. Mettetela e siete pronti ad usare la vostra chiavetta su Ubuntu.

In questi giorni anche Tim ha rilasciato i sorgenti per i driver dell’Internet Key. Scaricatevi il file zippato, scompattate la cartella sulla /home rinominandola a vostro piacere con l’unica raccomandazione di mettere un nome facile (ad esempio “tim“). Aprite il terminale e date il comando

sudo chmod a+w+r /home/nome_utente/nome_cartella

per dare i permessi di esecuzione del file d’installazione. Adesso entrate dentro la cartella con

cd nome_cartella e lanciate il comando

/.install

partirà la procedura d’installazione che vi chiederà di riavviare il Pc. Fatelo naturalmente digitando “Y“.

A questo punto avete installato i driver per Tim, adesso vi serve un programma per la gestione delle connessioni: nel nostro caso uno dei più semplici è Gnome PPP. Da terminale date

sudo apt-get install gnome-ppp

aspettate che scarichi e installi il software completo di dipendenze, e cercatelo in Applicazioni–>Internet (ha la forma di un telefono a tasti rosso), inserite la vostra chiavetta, aprite Gnome-PPP e vi comparirà la schermata che vedete sotto

gnome-ppp

cliccando su “Configura” vi si apre la finestra del “Setup”. A questo punto cliccate su “Rileva” per vedere se legge la vostra chiavetta, lasciate i parametri della prima pagina come stanno e spostatevi su “Networlking” per inserire l’APN “ibox.tim.it” su “Nome dominio”. Su “Opzioni” decidete voi cosa spuntare, e potete anche chiudere il programma. Ritornate alla pagina iniziale e cliccate su “Connetti”. A questo punto dovreste esservi connessi al vostro provider Tim

In linea di massima il software Gnome PPP funziona con tutte le connessioni da chiavetta HSDPA, per cui – almeno in teoria – potreste usarlo per tutti i provider. Dal canto mio ho provato tutte le chiavette col Network Manager e non ho avuto MAI problemi di connessione (anche con Vodafone che dicono voglia solo i driver originali): a volte per qualcuna ci poteva volere più tempo nel collegarsi, ma ha sempre fatto ottimamente il suo lavoro. Quindi, provate la soluzione NM, eventualmente dovreste avere continui e ripetuti problemi usate le altre soluzioni.

Al massimo, se provandole tutte non siete riusciti a farla funzionare, potreste usare una mia vecchia guida che avevo scritto qualche tempo fa. Comunque fatemi sapere come va e cosa avete fatto per risolvere, perché se la comunità coopera, si possono aiutare anche altri con gli stessi nostri problemi. Non deludetemi 😉

[Per Citynews]

Annunci