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Sono già passate tre settimane dal 6 agosto, giorno in cui sono andato in ferie, e due settimane da quando sono arrivato in Sicilia. Questi ultimi 15 giorni sono stati proprio fantastici, goduti tutti, dal primo all’ultimo. Non c’è stato un giorno di cui non ricordi qualcosa di particolare da portarmi dentro, anche i giorni i quali sono rimasto a casa (dei suoceri, ndr) senza potere andare in giro – tipo i primi due giorni di questa ultima settimana con tutta la famiglia devastata dalla gastroenterite – mi ricordo qualche particolare importante da prendere in considerazione.

La prima settimana ho avuto il piacere di rivedere dopo molti anni alcuni cugini che vivono in Germania, con loro abbiamo passato una settimana densa di eventi e di viaggi: la Rocca di Acicastello, la bellissima Taormina e la favolosa Isola Bella, una puntatina sull’Etna e un giorno infuocato nella splendida Cefalù. E le cene assieme davvero memorabili per allegria e divertimento.

La rocca di Acicastello, che non avevo più visto dai tempi delle medie, mi ha fatto capire ancora una volta quanto siamo fortunati noi italiani nell’avere reperti storici di tale fattura e portata, che se saputi sfruttare a dovere possiamo davvero campare solo di turismo. La guida era non solo esperta, ma addirittura capace di fare interessare i bambini più piccoli nel giro. Bravo!

Taormina e l’Isola Bella con lo splendore che solo alcuni posti così spettacolari sanno offrire, sono qualcosa di magico e straordinario. Il mare cristallino e più pulito di quello che ricordavo, mi ha fatto riscoprire la notorietà che merita. Spesso chi vive in questi posti nemmeno si accorge di avere “l’oro” in casa, e soltanto ritornando dopo molti anni ci si rende conto di quanto sia importante farne parte.

Il parco acquatico di Etnaland è ormai diventato una tappa obbligata per mia figlia (e per noi…) durante le vacanze siciliane. Probabilmente uno dei parchi a tema più grandi del meridione, è da considerare una vera alternativa al mare tanto che, ogni anno, almeno una volta veniamo a goderci gli scivoli dell’acquapark e le oltre venti attrazioni che lo caratterizzano.

Abbiamo fatto un salto anche sull’Etna fino ai crateri centrali e quello recente del Sudestino. Con un contorno paesaggistico da mozzare il fiato e un panorama che mostra le cittadine etnee e oltre, il più grande vulcano d’Europa sembra sempre pronto ad esplodere nel bel mezzo di una escursione. Fortunatamente è attivo con “intelligenza”, non delude gli spettatori che lo risalgono e offre una tale quantità di reperti magmatici che anche se non si è studiosi viene la voglia di documentarsi su qualsiasi sassolino si incontri durante il cammino.

Cefalù è sempre tappa obbligata per chi viene in vacanza in Sicilia. Dal mio punto di vista è la Taormina occidentale: mare e montagne nello stesso posto occupano uno spazio visivo non indifferente. E in più, nelle strade del centro, si può visitare quella che era la vita durante la metà del secolo scorso, il vecchio lavatoio viene tenuto ancora in perfette condizioni e i migliaia di turisti che quotidianamente lo affollano, si tuffano in un’aria di genuinità e di glorie dei fasti passati. Il Duomo sovrastato dalle montagne, Gibilmanna col suo Santuario, il centro storico esattamente uguale da secoli… insomma, qualcosa di unico. Inoltre ho conosciuto finalmente di persona Gianluca e Giorgio, due degli amici più “veri” conosciuti tramite il web, i quali mi hanno proposto un nuovo progetto da creare a brevissimo da portare avanti insieme… ma, essendo una piccola sorpresa, ne parlerò meglio più avanti quando il progetto diverrà ufficiale 😉

E’ comunque Marina di Cottone il mare più bello che ho visto in questi giorni: il Fiumefreddo che sbocca sul mare contaminando quel tratto di Jonio con la sua bassissima temperatura, la ghiaietta al posto dei sassolini della vicina Taormina e della sabbia di Catania, il poco turismo di “massa” la rendono vivibilissima in qualsiasi periodo. E poi la cittadina è moderna ma allo stesso tempo antica, un mix di colori e culture confluiscono in una costa splendida e a tratti surreale per lo spettacolo paesaggistico che offre.

Adesso è domenica, tra pochissime ore ritorno nel mio amato Friuli al solito tran tran quotidiano. Ricorderò questa vacanza con molta nostalgia, ma la normale routine non può essere interrotta se non con poche, pochissime, settimane trascorse nel totale relax e con i profumi della mia terra. E con la gente che si vuol bene.

Addio Sicilia, ritorno al mio futuro, ma vi porterò sempre con me in un angolo nascosto del mio cuore. Mi mancherete tutti, amici e parenti, ma la vita è bella anche per questo.

Alla prossima vacanza!

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