Esistono gli esseri umani malvagi. Sembra un’ovvietà, ma per molte persone non è così. L’ho capito ieri guardando l’ennesima puntata di “Delitti” una serie di documentari sugli eventi della cronaca nera dell’Italia. In particolare l’episodio “le stragi di Ludwig” mi ha colpito molto.

Per chi non conosce la storia, Wikipedia la descrive abbastanza bene pur non citando alcune parti. Sta di fatto che dopo 15 omicidi e 39 feriti, questa coppia di ragazzi fu condannata a 27 anni di carcere ciascuno. Perché? Perché secondo la perizia avevano dei problemi mentali, cioè non erano delle persone totalmente capaci di intendere e volere.

Non voglio dire che siamo in un’epoca di buonismo, che la giustizia penale fa schifo, voglio domandarmi: ma siamo ancora in grado di capire che ci sono esseri umani malvagi?

Si vuole sempre trovare una sorta di “giustificazione” per questi atti osceni, perché fa paura a tutti pensare che esistano delle persone cattive, che compiono delle stragi ben consapevoli del fatto che stanno togliendo la vita a tante persone. Un motivo c’è sempre, ideologia nazista o avidità poco importa: c’è!

Anche se sembra sempre più difficile bisogna capire che non ci sono i buoni e i pazzi, ma i buoni, i cattivi e i pazzi.

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