• Il termine competenza, cioè il possesso di conoscenza e capacità, è preferibile a merito, in quanto specifica la coerenza tra l’incarico assegnato e le caratteristiche di chi deve ricoprirlo, senza prevedere la valenza politica della meritocrazia. Nella riforma del ministro Brunetta, che escluderà la solidarietà come valore base nella Pubblica Amministrazione, avremo una serie di effetti negativi che nel tempo supereranno quelli positivi, a partire dall’accentuazione della competizione senza trasmissione delle conoscenze, al fine di non favorire il collega che potrebbe così superare chi lo ha aiutato. Verrà a mancare la collaborazione e il reale lavoro di gruppo, da qualche tempo considerati importanti in ogni azienda di successo.
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